BondWorld.it
TURCHIA

Analisi Weekly Fixed Income: Paesi e Emittenti

Turchia: Dopo più di un anno di dichiarazioni contrastanti, la Turchia sembra aver chiarito in modo definitivo di non necessitare del supporto finanziario del Fondo Monetario Internazionale (IMF). La volontà dell’IMF di stanziare un finanziamento di supporto al normale funding sul mercato, si è sempre scontrata con la ferma convinzione del governo di Ankara di poter fare ricorso al ….

Questo materiale è destinato unicamente ad Investitori Professionali

Abax Bank


mercato in maniera indipendente e di non avere bisogno di ulteriori manovre fiscali restrittive (soprattutto in vista delle elezioni, tra meno di un anno). La scelta del governo turco, che ospiterà una delegazione dell’IMF in Maggio, sembra essere stata premiata dal mercato. Lo spread dei bond a 1 anno, immessi sul mercato giovedì 11 Marzo, è stato pari al 2.03% sul Treasury americano, segno che il rischio di default percepito dal mercato è minore di quello percepito dalle agenzie di rating.

Citigroup: Il gruppo finanziario, posseduto per il 27% dal governo US, ha annunciato l’emissione di particolari strumenti finanziari per raccogliere capitale dopo il rimborso dei fondi ricevuti dal Tesoro americano. Lo strumento scelto è il TruPS, trust preferred securities, per un valore pari a $2mld, scadenza 30 anni fixed-to-floating ed un rendimento superiore all’8%. I TruPS sono strumenti ibridi con caratteristiche sia di debito subordinato sia di azioni privilegiate. Permettono vantaggi fiscali e flessibilità in termini di contabilità. La motivazione principale che ha spinto Citi a scegliere questo tipo di funding si deve ricercare nell’evidenza

Northern Rock:
La banca nazionalizzata dal Governo britannico riesce a ridurre le perdite nella seconda metà del 2009 a £ 139 mln, nonostante un aumento dei crediti non performing pari al 394 % in un anno. Dopo la  nazionalizzazione, e lo scorporo di quelle che sono state definite “good bank” e “bad bank”, Northern Rock torna a concedere mutui con un limite massimo all’erogazione del credito che passa dal 125% al 90% del valore del singolo immobile a garanzia. Nel periodo precedente lo scorporo, la banca ha registrato una perdita pari a £ 258mln rispetto alla perdita registrata nel 2008 di £1.356mld. Miglioramento, superiore alle attese, dovuto alla ripresa del lending, alla rivalutazione di prodotti derivati e ad un calo degli accantonamenti. Il gruppo ha ripagato, però, solo £1.3 mld rispetto al totale del prestito di £22mld da parte del governo britannico, che prevede di convertire parte del prestito, £1.6 mld, in capitale addizionale.

Fortis:
Il gruppo olandese torna all’utile con earning per € 1.192mld rispetto ad una perdita pari a €28mld nel 200- 8, in seguito all’acquisto di ABN Amro per €24mld. Comparto assicurativo migliora le perfomance contribuendo all’utile netto per €456mln (vs €6mln ’08). General Account contribuiscono al risultato finala per € 736mln, di cui €581mln sono imputabili al valore delle call option su BNP Paribas. Tali risultati assicurano al gruppo una posizione del capitale molto forte, pari al 231% rispetto al minimo regolamentare. L’anno fiscale 2009 vede le entrate del gruppo in crescita del 8% attestandosi a €15.8mld.

Glencore:
Il maggiore trader di commodities al mondo riporta un calo degli utili pari al 42% rispetto l’anno precedente, da $4.75mld a $2.72mld, il livello più basso dal 2005. La diminuzione dell’utile è imputabile al più basso livello di prezzi dei materiali non lavorati e alla elevata volatilità che ha caratterizzato l’ultimo anno. Si registra anche un calo nel livello dei debiti che si attestano a $10.2mld. Il gruppo svizzero a Dicembre ha effettuato la vendita di convertible bond per un controvalore pari a $2.2mld con un controvalore in caso di conversione, secondo gli analisti, tra i $45mld-$50mld: nettamente superiore alle previsioni di $35 effettuate dall’emittente. Revisione effettuata in base alle aspettative di aumento dei prezzi delle commodities per tutto il 2010. Le agenzie di rating S&P’s e Moody’s confermano il rating IG dopo la promessa da parte di Glencore della vendita di almeno $1mld di assets.

Edison:
Continua il programma, partito a Luglio, di emissioni obbligazionarie per l’azienda italiana che opera  nell’approvvigionamento, produzione e commercializzazione di elettricità e di idrocarburi. Edison colloca la seconda tranche per un valore pari a €500mln. L’emissione è piaciuta molta al mercato con una domanda che ha superato di 7 volte l’offerta e su livelli dei CDS che fanno segnare un calo dai massimi di febbraio di 40 bp @76.

British Petroleum:
la più grande compagnia petrolifera europea, dopo aver stimato di incrementare i profitti nel prossimo triennio per ben tre miliardi di dollari, ha acquisito dalla compagnia statunitense Devon Energy asset per un valore di $7mld dislocati in Brasile, Azerbaijan e nel Golfo del Messico. La compagnia britannica riesce cosi ad entrare nelle coste di una delle maggiori aeree per l’esplorazione di petrolio, il Brasile, le cui coste si stima detengano un potenziale di almeno 80mld di barili. L’americana Devon, godendo di accordi privilegiati con Petrobras, si poneva in posizione di vantaggio rispetto le compagnie europee. Unica preoccupazione riguarda la possibile volontà del governo sud americano di voler massimizzare i guadagni derivanti, chiudendo la strada ad investitori europei. Lunedì Mattina anche i cinesi hanno dimostrato il loro interesse al mercato sudamericano degli idrocarburi con l’acquisto da parte di CNOOC di una quota del 50% in Bridas (il secondo maggior esportatore di petrolio argentino) per 3 mld di USD.

Fixed Income Area & OFP

Abax Bank


DISCLAIMER
Il presente materiale informativo non è destinato a clienti al dettaglio o potenziali clienti al dettaglio, ma è rivolto unicamente a investitori professionali quali: 1) banche; 2) imprese di investimento; 3) imprese d’assicurazione; 4) società di gestione collettiva del risparmio. In nessun caso il presente materiale informativo potrà essere distribuito a soggetti diversi da quelli sopra indicati.
Il presente materiale informativo è il prodotto di un desk di vendita/trading e non del dipartimento ricerca. Le opinioni espresse possono differire da quelle di altre divisioni di AbaxBank, incluso il dipartimento ricerca. AbaxBank può effettuare operazioni di trading su qualsiasi dei nominativi menzionati nel documento e potrebbe avere accumulato posizioni lunghe o corte negli strumenti stessi o in strumenti derivati.

Abaxbank pertanto non assume alcuna responsabilità nel caso in cui tale documento sia in qualunque modo messo a disposizione di un soggetto diverso da quelli sopra indicati. Le notizie di cui al presente documento hanno una finalità puramente informativa e non si propongono in alcun modo di sostituire l’autonomo giudizio degli investitori professionali cui le notizie medesime sono destinate. In particolare, tali notizie non costituiscono una proposta di contratto, né,
tantomeno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Eventuali generiche indicazioni circa l’andamento dei tassi di cambio e/o di altri indicatori finanziari oggetto di analisi, benché siano fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili, non costituiscono in alcun modo quotazioni operative ai fini della conclusione di operazioni su strumenti finanziari.
Il presente materiale informativo non costituisce, altresì, prestazione di attività di consulenza da parte di Abaxbank. L’opinione e le indicazioni espresse da Abaxbank nel presente documento potrebbero, infatti, variare nel tempo, senza necessità di comunicazione da parte di Abaxbank. Abaxbank non fornisce, dunque, alcuna garanzia sul risultato di eventuali investimenti negli strumenti finanziari/tassi di cambio che sono oggetto dell’analisi.

Pertanto né Abaxbank, né alcuno dei suoi rappresentanti, amministratori e dipendenti potrà essere ritenuto in alcun modo responsabile per le perdite o i danni a chiunque derivanti in conseguenza dell’uso, a qualsivoglia titolo, delle notizie contenute nel presente documento.

Fixed Income Area & OFP

Articoli Simili

T. Rowe Price: Emergenti, vantaggi nei bond societari

Falco64

Edmond de Rothschild AM – Le opportunità sui corporate bond

Falco64

Obbligazionario governativo in bolla finanziaria

Falco64