BondWorld.it

Analisi Weekly Valute: Situazione sempre molto controversa per la Sterlina

Volge al termine il primo mese del 2010 con tanti interrogativi e con quelle che appaiono due….

Materiale informativo rivolto unicamente a Investitori Professionali


29012010 2

fasi distinte nell’andamento dei mercati.

Si sono infatti bruscamente interrotte le tendenze positive che 29012010 1

avevano caratterizzato i mercati nelle prime due settimane dell’anno lasciando spazio, solo poche ore fa, ai livelli più alti di avversione al rischio da settembre ad oggi.

La situazione, fortemente correlata ai lows dell’anno dell’Eur Usd, ha subito una parziale mitigazione dopo il verdetto del FOMC che ha moderatamente ravvivato le aspettative dei carry traders anche se per un breve lasso di tempo.

La FED, nel suo comunicato, ha sottolineato come la ripresa economica resti intatta (non più debole ma moderata) e questo fa decisamente ben sperare, in modo particolare alla luce dei più recenti, e relativamente più deboli, dati macro. Il cambiamento di linguaggio della FED è sottile ma uniforme nel sostegno ai rendimenti (sia breve che a lungo termine) e anche l’intenzione di porre un termine entro Marzo sul riacquisto di assets è visto come manovra restrittiva.

L’effetto per il mondo FX è stato chiaro sul USD/YEN, la ccy decisamente più sensibile ai cambiamenti sui tassi d’interesse, mentre più controversa la price-action per EUR/USD. Il tono della FED suona positivo per i risky assets e quindi a supporto anche dell’EURO. Continua però a pesare la situazione fiscale di alcuni Paesi EU favorendo il permanere della tendenza al progressivo indebolimento dell’EURO: la zona di 1.3830 potrebbe rappresentare il prossimo target. 


La prossima settimana sarà ricca di appuntamenti di politica monetaria. Il 2 Febbraio lo statement di RBA (attese +0.25pct), il 3 toccherà alla Norges Bank (attesi tassi invariati @ 1.75pct) e giovedì 4 dovrebbero confermare l’attuale stance BoE e ECB.
Dopo l’incremento del QE di Gbp 25bio (lo scorso novembre) BoE ha lasciato tutto inalterato nel meeting di Gennaio con i tassi sul livello storico più basso (0.5pct). Eventuali cambi di direzione nella politica monetaria arriveranno però solo dopo l’Inflation Report in agenda per il 10 Febbraio. Anche per ECB non e’ attesa nessuna variazione del tasso di rifinanziamento (1pct), ma sarà interessante capire quale peso (e quali possibili soluzioni) potrà proporre Trichet riguardo all’intricata situazione fiscale greca.


Situazione sempre molto controversa per la Sterlina. Da inizio settimana la ccy UK mette a segno un rafforzamento del 2.2cpt (Eur Gbp si muove al ribasso da 0.8796 a 0.8603). Brusca la recente inversione di tendenza dopo la pubblicazione del UK Banking Industry Country Risk Assessment di Standard & Poor’s.
La fragile situazione economica inglese, e il forte legame tra banche e i programmi di supporto statali, hanno pesato in modo significativo per il report pubblicato nelle ultime ore dall’agenzia di
rating che non considera più il sistema bancario inglese tra i più a basso rischio. La ccy UK perde immediatamente terreno: contro USD la discesa e’ repentina e 1.6077 (low del 22 gennaio) farà da catalizzatore. L’eventuale rottura di questa zona sposterebbe il prossimo target verso il low del 2010 del 7 gennaio di 1.5896.

Fixed Income Research – Abax FX Weekly

Rino Giambertone Forex Desk


DISCLAIMER
Il presente materiale informativo non è destinato a clienti al dettaglio o potenziali clienti al dettaglio, ma è rivolto unicamente a investitori professionali quali: 1) banche; 2) imprese di investimento; 3) imprese d’assicurazione; 4) società di gestione collettiva del risparmio. In nessun caso il presente materiale informativo potrà essere distribuito a soggetti diversi da quelli sopra indicati.
Il presente materiale informativo è il prodotto di un desk di vendita/trading e non del dipartimento ricerca. Le opinioni espresse possono differire da quelle di altre divisioni di AbaxBank, incluso il dipartimento ricerca. AbaxBank può effettuare operazioni di trading su qualsiasi dei nominativi menzionati nel documento e potrebbe avere accumulato posizioni lunghe o corte negli strumenti stessi o in strumenti derivati.

Abaxbank pertanto non assume alcuna responsabilità nel caso in cui tale documento sia in qualunque modo messo a disposizione di un soggetto diverso da quelli sopra indicati. Le notizie di cui al presente documento hanno una finalità puramente informativa e non si propongono in alcun modo di sostituire l’autonomo giudizio degli investitori professionali cui le notizie medesime sono destinate. In particolare, tali notizie non costituiscono una proposta di contratto, né,
tantomeno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Eventuali generiche indicazioni circa l’andamento dei tassi di cambio e/o di altri indicatori finanziari oggetto di analisi, benché siano fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili, non costituiscono in alcun modo quotazioni operative ai fini della conclusione di operazioni su strumenti finanziari.
Il presente materiale informativo non costituisce, altresì, prestazione di attività di consulenza da parte di Abaxbank. L’opinione e le indicazioni espresse da Abaxbank nel presente documento potrebbero, infatti, variare nel tempo, senza necessità di comunicazione da parte di Abaxbank. Abaxbank non fornisce, dunque, alcuna garanzia sul risultato di eventuali investimenti negli strumenti finanziari/tassi di cambio che sono oggetto dell’analisi.

Pertanto né Abaxbank, né alcuno dei suoi rappresentanti, amministratori e dipendenti potrà essere ritenuto in alcun modo responsabile per le perdite o i danni a chiunque derivanti in conseguenza dell’uso, a qualsivoglia titolo, delle notizie contenute nel presente documento.

Articoli Simili

Il JPM Global Income Fund spegne 10 candeline

Falco64

FxPro : Volatilità sul Dollaro

1admin

FxPro : La sopresa dell’oro

1admin