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Mer, Lug

Analisi Giornaliere
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- Francia. La produzione industriale potrebbe avanzare di 0,6% m/m a maggio da -0,5% m/m. Le indagini settoriali hanno dato informazioni contrastanti,....

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ma il comparto manifatturiero non è atteso brillare nel mese sulla scia di un rallentamento del settore automobilistico. Il contributo della produzione energetica dovrebbe essere stato marginalmente positivo dopo il crollo della produzione ad aprile, ma le temperature mensili sono allineate alla media stagionale e dovrebbero aver contribuito a ridurre il consumo di energia. Se confermato, la variazione annua passerebbe a 0,4% da 2,1%, lasciando la produzione in rotta per una stagnazione nel secondo trimestre da -1,3% t/t precedente.  

- Italia. La produzione industriale è attesa in recupero a maggio, stimiamo di +0,8% m/m dopo che la flessione di -1,2% di aprile era dovuta in gran parte a effetti di calendario (la Pasqua a inizio mese, il ponte festivo di fine mese). Il contributo dell’energia dovrebbe essere solo marginalmente positivo. Su base annua (corretta per i giorni lavorativi) la produzione risulterebbe in crescita di 2,8% (in salita da 1,9% precedente). L’industria dovrebbe risultare stagnante nel trimestre primaverile, mancando di contribuire alla crescita del valore aggiunto per il secondo trimestre consecutivo. Le indagini hanno mostrato di recente un minor vigore dell’attività manifatturiera, soprattutto sulla scia del rallentamento della domanda estera.

- Germania. L’indice ZEW sulle attese potrebbe calare ancora a luglio a -19,4 da -16,1 sulla scia del calo dell’azionario; notizie preoccupanti sulle politiche commerciali e crisi di governo interna. Altresì ci aspettiamo una stabilizzazione dell’indice sulla situazione corrente a 80,6 dopo il forte calo del mese scorso.

Ieri sui mercati

Area euro. Nowotny (Austria, membro del consiglio direttivo BCE) è tornato ad avvisare contro i rischi dei tassi negativi e di curve dei rendimenti troppo piatte. Tuttavia, non ha potuto che confermare la posizione ufficiale della BCE che i tassi resteranno fermi fino a tutta l’estate 2019. Coeuré (membro del comitato esecutivo BCE) ha negato che la fase di espansione sia seriamente minacciata dalle tensioni sulle politiche commerciali. Nell’audizione al Parlamento Europeo, Draghi (presidente della BCE) ha dato un quadro complessivamente positivo delle prospettive economiche dell’eurozona, ha ribadito la necessità di introdurre un’assicurazione comune sui depositi e ripetuto le indicazioni del comunicato sui tempi dell’uscita dalle misure non convenzionali. A giudizio di Draghi si è già verificata una notevole riduzione dei rischi nel sistema bancario, grazie al rafforzamento patrimoniale, alla riduzione delle sofferenze e delle altre attività rischiose. Draghi ha anche espresso parere favorevole al rafforzamento dell’ESM. Riguardo all’Italia, ha affermato che attenderà i fatti prima di pronunciarsi. Sui saldi TARGET2, ha dichiarato di attendersi che calino di molto con la fine dell’APP e delle TLTRO.

Regno Unito. Dopo Davis, anche il ministro degli esteri Johnson si è dimesso dal suo incarico per disaccordi sugli obiettivi del negoziato per l’uscita dall’Unione Europea. Malgrado le dimissioni, è ritenuto improbabile dagli osservatori politici che le tensioni nel partito conservatore sfocino in una sfida aperta alla leadership del primo ministro Theresa May. Tuttavia, data la virulenza dell’opposizione interna, non sarà facile per il governo far passare il proprio piano in Parlamento. Inoltre, restano ormai non più di sei mesi per chiudere il negoziato con l’Unione Europea, che dovranno essere condotti sotto fuoco amico, e con la prospettiva di dover far ingoiare all’opinione pubblica ulteriori concessioni che saranno sicuramente richieste dall’Unione Europea. La sterlina ha reagito negativamente all’annuncio delle dimissioni di Johnson, che potrebbero non essere le ultime a scuotere il governo: il cambio ha riassorbito tutto il guadagno contro dollaro che aveva troppo frettolosamente messo a segno dopo l’annuncio del 6 luglio. Una visione ottimistica dell’esito finale è stata espressa dal presidente dell’UE, Tusk, secondo il quale è anche possibile che, in seguito alla crisi politica che si sta sviluppando, il Regno Unito sia costretto a rinunciare del tutto a uscire dall’UE.

Stati Uniti. L’indagine sulle aspettative dei consumatori condotta dalla NY Fed a giugno mostra aspettative di inflazione invariate per il terzo mese consecutivo sia sull’orizzonte a un anno sia su quello a tre anni. Le aspettative di reddito e spesa migliorano rispetto al mese precedente. Le aspettative di inflazione dell’indagine della University of Michigan hanno invece mostrato recentemente un moderato trend verso l’alto. 

Stati Uniti. Trump ha nominato Brett Cavanaugh per la posizione di giudice della Corte Suprema che si aprirà a breve dopo le dimissioni del giudice Kennedy. Cavanaugh, che ora serve nel tribunale federale del District of Columbia Circuit, ha partecipato all’indagine per l’impeachment di Clinton e ha lavorato per l’amministrazione Bush, è ideologicamente schierato su posizioni molto conservatrici su tutti i fronti. Le tensioni in Congresso aumenteranno considerevolmente nei prossimi mesi nella battaglia per la conferma in Senato della nomina di Cavanaugh. 

Cina. L’inflazione dei prezzi al consumo, dopo due mesi a 1,8% a/a, è salita a 1,9% a/a in giugno, registrando un calo dello 0,1% m/m, il quarto consecutivo da marzo. La costante discesa dei prezzi in questi mesi ha riguardato il comparto dei beni, in particolare degli alimentari, mentre la dinamica dei prezzi nel comparto dei servizi è rimasta più volatile, con un aumento dello 0,2% m/m in giugno dopo il calo dello 0,1% in maggio. L’inflazione al netto di alimentari ed energia, dopo due mesi di stabilità al 2% a/a, è scesa a 1,9%, tornando sui livelli di gennaio, confermando la mancanza di pressione sui prezzi. L’inflazione dei prezzi alla produzione è invece salita da 4,1% in maggio a 4,7% a/a in giugno, sostenuta dall’aumento dei prezzi delle materie prime e da un effetto base sfavorevole, che si invertirà a partire da luglio fino a fine anno.

Fonte: BONDWorld.it

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