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Andamento mensile fondi comuni italiani ed esteri – gennaio 2010

Il patrimonio dei Fondi di diritto Estero supera quello dei Fondi di diritto Italiano: Il nuovo anno comincia per i fondi comuni di investimento con una raccolta positiva di 260 milioni di euro. Il patrimonio complessivo è …

provvisoriamente(**) pari a quota 430 miliardi. Sono protagonisti delle sottoscrizioni i prodotti Flessibili, Obbligazionari, Bilanciati e Azionari. Proseguono invece i deflussi dai prodotti di Liquidità e Hedge.

La raccolta messa a segno dai Fondi Flessibili è praticamente stabile rispetto allo scorso mese ed è pari a poco meno di 1 miliardo di euro (914 milioni). Il patrimonio, che arriva a sfiorare i 58 miliardi di euro, vale oggi il 13,5% degli asset complessivi investiti in fondi comuni.

I Fondi Obbligazionari offrono al settore un contributo pari a 801 milioni di euro. Gli asset della categoria, in crescita rispetto allo scorso mese, superano i 164,5 miliardi di euro e continuano a rappresentare più di un terzo del patrimonio del settore.

Cresce la raccolta per i Fondi Bilanciati che incassano 419 milioni di euro e detengono asset per oltre 17 miliardi, il 4% del patrimonio. L’Ufficio Statistiche di Assogestioni rileva per i Fondi Azionari sottoscrizioni nette per 168 milioni di euro. In flessione rispetto all’ultima rilevazione il patrimonio affidato oggi a questa tipologia di prodotti vale il 20,6% degli asset, pari a oltre 88 miliardi di euro.

Dopo un lento riavvicinamento alla parità i Fondi Hedge chiudono il mese oggetto della rilevazione con deflussi per 421 milioni di euro. Il patrimonio della categoria è fisso al 3,4% degli asset complessivi, una quota che corrisponde a oltre 14 miliardi di euro. Si fa più pesante il valore dei deflussi registrati dai Fondi di Liquidità, categoria che registra perdite per oltre 1,6 milioni di euro. Il patrimonio investito vale oggi 85 miliardi di euro, il 20% degli asset complessivi.

I Fondi di diritto Estero sono ancora protagonisti della raccolta. Il loro contributo provvisorio* è di oltre 1,2 miliardi di euro. Gli asset stimati per questa tipologia di prodotti superano quelli detenuti dai Fondi di diritto Italiano e sono oggi superiori a oltre 215 miliardi di euro*, il 50,2% dell’intero patrimonio investito in fondi. Entrando nello specifico, questo mese, il risultato netto di raccolta è totalmente attribuibile ai prodotti promossi da Gruppo Italiani, che hanno rastrellato più di 1,4 miliardi di euro, andando a bilanciare abbondantemente i 208 milioni di euro di deflussi registrati dai fondi promossi da Gruppi Esteri.

I Fondi di diritto Italiano chiudono il mese con una raccolta negativa di circa 1 miliardo di euro (980 milioni). Il patrimonio è pari a 213 miliardi, il 49,8% delle masse complessive ascrivibili all’intero sistema fondi. I prodotti domestici promossi da Gruppi italiani accusano nel corso del mese deflussi per 772 milioni di euro e detengono un patrimonio di 192 miliardi di euro, il 44,9% degli asset.

Per i fondi italiani promossi da Gruppi esteri la raccolta è negativa per 208 milioni di euro. Il patrimonio, a quota 21 miliardi, vale il 4,9% delle masse del settore. A gennaio i Gruppi Italiani detengono l’81,3% del patrimonio e registrano flussi positivi pari a 676 milioni di euro. I Gruppi Esteri archiviano momentaneamente il mese con flussi negativi pari a 417* milioni di euro.

(**) Per motivi indipendenti da Assogestioni, i dati delle seguenti società sono aggiornati al 26 o 27gennaio 2010: EURIZON CAPITAL SGR SPA, EPSILON ASSOCIATI SGR, PRIMA SGR SPA, PRIMA FUNDS PLC, ANTONVENETA ABN AMRO INVESTMENT FUNDS LTD, MONTE SICAV, FONDI ALLENZA SGR, BG SGR SPA e CREDIT AGRICOLE ASSET MANAGEMENT SGR SPA.

* Il risultato definitivo di raccolta sarà reso noto nella pubblicazione trimestrale denominata Mappa del Risparmio Gestito.

Si ricorda, inoltre, che:

– Il presente rapporto mensile integra i dati di raccolta e patrimonio rilevati trimestralmente con quelli calcolati mensilmente. Tale perfezionamento permette di fornire indicazioni più complete sui trend dell’industria, superando gran parte dei limiti derivanti dall’assenza di informazioni aggiornate per alcuni fondi di diritto estero promossi da gruppi esteri.

– il rapporto, inoltre, non presenta più la tradizionale ripartizione “fondi italiani”, “fondi round-trip” e “fondi esteri” e la sostituisce con una lettura combinata delle informazioni distinte per nazionalità di origine/riferimento del gruppo (gruppi italiani, gruppi esteri) e domicilio dei fondi (fondi di diritto italiano, fondi di diritto estero).

Ulteriori informazioni sono disponibili nelle note metodologiche.

Fonte: BONDWorld.it – Assogestioni

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