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AWFI: La Maratona di New York… “dei mercati”

Nessuno vuole mancare per la straordinaria emozione di vivere un evento unico per i mercati finanziari internazionali. L’esito delle elezioni di mid-term ed il G20, unitamente alla decisione della Fed sul QE2, rappresentano un punto nodale per le strategie di investimento dei prossimi 6 mesi almeno…

Questo materiale è destinato unicamente ad Investitori Professionali

Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP


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FX, Bond ed Equity concorrono tutti alla corsa che li vede protagonisti delle scelte dei fondi globali e della clientela istituzionale che segue con grande partecipazione… condizionata solo da quella “lotteria” che sceglierà chi avrà l’opportunità’ di tagliare iltraguardo.

Si corre a Gruppi di appartenenza e c’è chi corre da solo…

I possessori di Bonds (il global bond market ha toccato gli 89 trld $) hanno fino ad ora raccolto i frutti di un QE abbondante con i junk bond Usa e gli IG che hanno chiuso l’ampio gap che li caratterizzava da inizio anno. Le Corporates, che hanno potuto beneficiare di uno scenario  forzato a tassi bassi, hanno ottimizzato il proprio funding e le nuove emissioni hanno toccato un record di 37 mld $ solo per i junk bond. Secondo Moody’s le Corporates, non finanziarie, hanno ora accumulato oltre 1 trld $ da spendere in M&A, leveraged buy-out o buyback di azioni. Occhio quindi alle prese di profitto sui bonds (HG +10.93% ytd) e focus sull’Equity. I risultati Q3 son lì a dimostrare la buona salute del comparto che chiaramente non vede di buon occhio l’estrema disponibilità Fed verso un QE2 generoso.

Dello stesso Gruppo dei “QE2 Usa scettici” vi sono i cinesi e gli asiatici più in generale, ma anche lo stesso Volcker che mette in guardia i mercati dalla reazione di nuove bolle. Sul breve termine tutti d’accordo sulla tenuta del mercato, ma sul lungo termine inflazione, guerra delle valute e tassi in rapida crescita rischiano di vanificare gli sforzi di stabilizzazione di G20 e IMF.

I cinesi comunque fanno Gruppo a parte accelerando sull’internazionalizzazione dello yuan rembimbi, come dimostra il grafico qui sotto, ampliando così le piazze eligible via attività trade related, tutto ciò per facilitare l’assunzione del RMB come una “global trade settlement currency” ben prima del preannunciato 2020.

Ma anche sugli acquisti di oro, che rappresenta solo l’1.7% delle riserve internazionali, pari a 1054 t rispetto alle 8133 t degli Usa, spazio di crescita quindi ce’ne’.(L’Iran ha già recentemente convertito il 15% delle sue riserve internazionali in oro). L’IMF d’altronde è pronto a servirlo sul mercato accellerandone la vendita.

L’Italia ha conquistato ben 4 trofei maschili, ed è la terza nazione in classifica… L’Italia tenta un allungo sul Gruppetto sfilacciato dei Periferici e li supera grazie ad accorte politiche fiscali ed al tripudio di boom del debito sovrano G7 che non la fan più sentire un caso isolato. Il consolidamento sotto quota 200 bp del CDS 5Y è cruciale quanto fondamentale per garantire un roll over del debito che continua a raccogliere consensi lungo la curva ed anche sul tasso variabile, come dimostra l’ultimo CCTeu. S&P ci da una mano, dopo l’eccessiva severità sulle banche italiane dimostrata da Moody’s Tuttavia il giudizio finale resta appeso ad una paventata instabilità politica che frena il buonumore sui BTPs.

La Grecia si ritira dalla Maratona per un peggioramento della situazione domestica che culmina con le minacce di attentato odierne, il CDS 5Y vola oltre 850 bp e tornano le tensioni sul front end a dimostrazione che le scommesse sulla Grecia restano aperte da qui al 2013, ma Merkel e Sarkozy si irrigidiscono sulle loro posizioni.

Gli “atleti” EM hanno dominato i risultati delle ultime edizioni… e li condizioneranno anche quest’anno. Dilma Roussef guida il plotone EM in fuga dietro ai cinesiv e, forte dei flussi di capitale che non si arrestano ma rischiano di creare una bolla sugli EM, secondo alcuni analisti, o più semplicemente vanificano un recupero dei Paesi G7 dopo il sorpasso decisivo del 2010.

Gli emergenti sembrano essere ora vittime del loro stesso successo con una concentrazione del 65% dei flussi di investimento sulle local currencies e una storia solida da raccontare che però a questi livelli non è necessariamente cheap. La situazione globale di elevata liquidità supporterà questo rally ancora sino a fine anno, poi l’attenzione al cambiamento della struttura economica mondiale finalmente diventerà un dibattito aperto ed uno stock picking molto accorto saràinevitabile.

Il limite massimo son 8 ore e 30 minuti…

Questo il tempo massimo per concludere la Maratona di NY ma Obama, al suo giro di boa dei primi due anni di mandato, non può permetterselo e il suo obiettivo per raggiungere decorosamente il traguardo è quello di salvare i 10 seggi per mantenere il controllo al Senato,puntando a quel terzo di elettori ancora indecisi.

Occorre dire che il punto di partenza dell’amministrazione Obama, dato dall’eredità economica di Bush, era drammatico, e che è prontissimo a collaborare con i repubblicani commentando sul NY Times dicendo: “dopo questo voto può darsi si sentiranno più responsabili”. Il GOP (Grand Old Party) si prepara a festeggiare rinvigorito dall’azione del Tea Party, un movimento che però rischia di sfuggirgli al controllo e diventare un boomerang sul medio lungotermine.

Il Tea Party è già posizionato all’arrivo… al “Tavern on The Green” per festeggiare comunque!

C’e’ chi giura che Obama ha abolito il Tea delle cinque ed eliminato la bevanda indigesta, quanto l’omonimo movimento anti governativo, dalla dieta della Casa Bianca. A ben guardare,qualsiasi risultato, partendo da zero, sarà ampiamente sbandierato, ma il Gruppo sembra pocoorganizzato e prestante, e l’obiettivo sembra più sparigliare i voti degli indecisi che non portareavanti una piattaforma seria di intenti.

L’importante è partecipare… al Toto “Bias”…

QEmania a parte e dati per attesi e sicuri 500 mld $ diluiti in 6 mesi sulle scadenze medio lunghe, pari ad uno stimolo simile a quello di 50 bp di taglio Fed Funds, sarà il messaggio implicito verso un ulteriore QE a cambiare radicalmente le reazioni sulla curva . La parte lunga potrà correggere di un 25 bp e l’atteggiamento dei real money dimostrarsi più proattivo ad esaurire le sacche di liquidità ancora da impiegare se la porta del QE resta aperta.

Le variabili FX e Commodities al centro delle reazioni sul QE2 Usa, se è facile prevedere uno shift, peraltro ancora contenuto, dai Bonds all’Equity per la fine di quest’anno è la salute dei potente mercato dei cambi e delle divise legate alle commodities a cambiare l’atteggiamento di alcuni prop desk che, con tutte le regolamentazioni in arrivo, hanno da tempo ridotto eshiftato i “giochi” sui derivati a favore di liquidità FX e rendimento “commodities”. La guerra delle valute riprenderà a tutto favore delle commodities che continueranno a farla da padrone per questo ultimo trimestre dell’anno. A dimostrazione che la Maratona e’ sempre appannaggio degli “outsider”…


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