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CANDRIAM: BCE, le colombe hanno vinto questo round

CANDRIAM. Quella di oggi è stata una conferenza stampa di grande equilibrio su come rimanere super-accomodante pur rivedendo al rialzo le aspettative su inflazione e crescita.


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A cura di Nicolas Forest, Global Head of Fixed Income e membro del comitato esecutivo di CANDRIAM


Si è trattato di un esercizio difficile per la BCE, che a marzo aveva accelerato il ritmo degli acquisti di asset nell’ambito del Programma di emergenza pandemica (EPP). Con l’inflazione salita bruscamente al 2%, alcuni Paesi del Nord Europa sostenevano la necessità di un rallentamento del programma e di conseguenza una leggera riduzione del sostegno monetario. Le colombe, guidate da Christine Lagarde, hanno però vinto questo round e la BCE non ha cambiato i tassi di riferimento, continuando a utilizzare l’intera dotazione del PEPP a un ritmo sostenuto.

Così il ritmo degli acquisti dovrebbe rimanere intorno agli 80 miliardi al mese, anche se durante l’estate questa velocità potrebbe essere ritoccata.

Allo stesso tempo, la BCE ha rivisto al rialzo le sue aspettative di crescita dal 4% al 4,6% per il 2021 e dal 4,1% al 4,7% per il 2022. Anche le proiezioni sull’inflazione sono state riviste al rialzo per il 2021, dall’1,5% all’1,9%, sebbene Christine Lagarde abbia sottolineato il carattere transitorio di tale aumento, prevedendo un calo all’1,5% nel 2022.

Per giudicare la credibilità della politica monetaria europea, infatti, bisognerà seguire da vicino le aspettative sull’inflazione a lungo termine. La prossima riunione importante della BCE sarà quella di settembre, quando ci aspettiamo le conclusioni della revisione strategica autunnale. Per allora l’Eurotower dovrà preparare il mercato alla fine del PEPP, esprimersi sul suo altro programma di acquisto di asset APP e fare chiarezza sulla sua futura politica di liquidità, in particolare attraverso i TLTRO.

La parte più difficile, quindi, deve ancora venire.

Fonte: BONDWorld.it

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