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CDS Monitor: Si conferma un andamento al ribasso sui prezzi dei Corporate CDS europei e americani

I Corporate CDS 5 anni Europa e America sotto osservazione Nel confronto con l’ultima rilevazione, si conferma un andamento al ribasso sui prezzi dei Corporate CDS europei e americani, con poche eccezioni di segno contrario: diversa invece l’entità dei movimenti segnalati, decisamente più marcati nel panorama americano……

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Fonte: Area Pianificazione Strategica, Research& IR – Monte dei Paschi di Siena


Sui Corporate europei prevalgono i decrementi, che risultano diffusi in tutti i settori di attività, guidati dai -62bps del CDS DSG International (Vendite al Dettaglio), sceso ai minimi di sempre a 187bps. Unico in controtendenza è il CDS TNT (Settore Trasporti) che aumenta di 22bps e torna sui livelli di fine gennaio a 142bps. Tra i Corporate CDS italiani, spiccano ancora i CDS Finmeccanica e FIAT, entrambi in calo di 14bps, rispettivamente a 245 e 286bps, mentre fra gli altri CDS considerati segnaliamo il prezzo di ENI a 77bps, ai minimi dallo scorso mese di dicembre. Come detto, sui Corporate CDS americani si alternano consistenti ribassi e incrementi di rilievo. Ancora in evidenza il CDS Energy Future, che supera i 10.300punti base: come riportato dalla stampa americana, la società sarebbe sul punto di passare all’amministrazione controllata, dopo il fallimento delle trattative con i creditori per ristrutturare un debito da oltre 40 milioni di dollari. Tra i maggiori rialzi ancora Safeway (Supermercati), ora a 312bps, e nel settore Vendite al dettaglio, il CDS Office Depot a 303bps. In quest’ultimo comparto si concentrano però i maggiori decrementi della settimana, come riportato nella tabella sottostante. Torna a scendere il CDS NY Times, ai massimi sette giorni fa e ora a 133bps, ma segnaliamo anche International Lease (Società di Prestiti), che con una diminuzione di ca.90bps nell’ultimo mese è sceso ai minimi di sempre a 154bps.

Stati Sovrani: CDS Trend

Rimane invariata la tendenza sui prezzi dei CDS Governativi europei sotto osservazione, in discesa solo in alcuni casi ma sostanzialmente stabili nel confronto settimanale. Tra i Sovrani Sviluppati, guida i ribassi (-21bps) il CDS Portogallo (-55bps da fine gennaio), che prezza 235bps. Seguono (-8bps entrambi) i CDS Spagna e Irlanda, rispettivamente a 128 e 90bps. Sui livelli della scorsa settimana gli altri prezzi considerati. Segnaliamo ai minimi il CDS Belgio a 44bps, S&P ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating del Paese (confermato ad ‘AA’). Tra gli Emergenti invece il CDS Russia è andato costantemente allargandosi da metà settimana, toccando gli attuali 192bps. In discesa di 21bps il CDS Sud Africa, ora a 209bps dopo i picchi toccati a metà febbraio. -10bps sui CDS Ungheria a 250bps e Slovenia a 219bps. CDS Ucraina a 1.057bps, confermato a ‘CCC’ il rating del paese da parte di Fitch (outlook negativo). In America, inversione di tendenza sul prezzo del CDS Venezuela, che segna un decremento di 206bps e scende a 1.435bps. In calo anche il CDS Argentina (-64bps, a 2.183bps), così come segna una ulteriore discesa il CDS Brasile, a 172bps. Governativo Usa invariato a 28bps.

Banche Europa e USA: CDS Trend

Nel confronto con l’ultima rilevazione, risultano ancora in calo i prezzi dei CDS bancari europei e americani sotto osservazione, con decrementi che non superano i -10bps e in linea con l’andamento delle ultime settimane. Fanno eccezione i CDS delle banche inglesi, tutti in leggero rialzo nell’ultima settimana: +6bps il CDS Standard Chartered a 125bps, +5 Lloyds a 83bps, +4 RBS a 119bps. Sono invece i CDS delle banche portoghesi e italiane a segnare decrementi di un certo rilievo. BMPS a 306bps e Banco Popolare a 220 scendono entrambi di 9bps: MPS segna anche la maggiore variazione da inizio anno, -58bps. Più contenuto il ribasso su Unicredit (-5bps) e Intesa (-4bps), rispettivamente a 151 e 129bps. -7bps invece sui CDS Banco Comercial Portugues che prezza 269bps e Banco Espirito Santo a 244bps: nel confronto mensile recupero di 42bps per il primo, 31bps il secondo. Sostanzialmente invariati e sui livelli della scorsa settimana i bancari americani considerati: in evidenza il solo CDS Bank of America, in calo di 5bps e ai minimi di sempre a 69bps.


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