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Commento di Chiara Manenti, fixed-income strategist di Intesa Sanpaolo, alle aste di metà marzo

Settimana molto impegnativa e soddisfacente per il MEF che ha condotto, in concomitanza con le aste di metà mese, anche l’emissione in sindacato di un nuovo titolo benchmark a 10 anni indicizzato all’inflazione europea (ex tabacco)…

che ha registrato richieste pari a quasi il doppio dei 4,5 miliardi allocati.

Anche le regolari aste di BTP nominali hanno visto una domanda sostenuta da parte degli investitori, non solo sulle scadenze più brevi a 3 e 7 anni, ma anche sui due titoli a più alta duration, i BTP a 15 e 30 anni che raramente vengono offerti insieme.

Il rapido calo dei rendimenti ha permesso al MEF di collocare i circa 48 miliardi di euro di BTP nominali offerti ad un rendimento medio ponderato del 2,73% rispetto al 3,48% delle aste 2013.

Anche sui 50 miliardi di BOT allocati, i tassi pagati sono stati più bassi rispetto allo scorso anno, in media 0,65% rispetto a 0,87% del 2013.
Fonte: BondWorld.it – Intesa Sanpaolo

 

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