BondWorld.it

Commento di Chiara Manenti, Fixed-Income Strategist di Intesa Sanpaolo, sull’andamento dell’asta BTP

“In questi due primi mesi dell’anno l’Italia è stata l’emittente principale tra i paesi euro, con emissioni lorde di titoli di Stato a medio lungo termine pari a 55 miliardi di euro, seguita dalla Francia con 40 miliardi e dalla Spagna con 34 miliardi. ….

Complessivamente su tutti gli strumenti, il Tesoro italiano ha collocato da inizio anno 98 miliardi di euro nominali, che rappresentano il 22% circa del totale previsto per l’intero anno (450 miliardi di euro, 25 miliardi in meno rispetto al 2013).

Il ritorno degli investitori esteri ha senza dubbio favorito l’ottima performance delle aste del 2014, che hanno registrato una discesa dei rendimenti su molti punti della curva al di sotto dei livelli precedenti lo scoppio della crisi degli emittenti sovrani.

Il vero segnale di un ritorno di fiducia degli investitori viene dal livello straordinariamente basso non tanto dei tassi BOT, che sulla scadenza semestrale si sono ridotti da 0,79% medio 2013 a 0,62% medio nel 2014, quanto piuttosto dai rendimenti dei BTP a lungo termine, scesi in media di 65pb alle aste del BTP decennale del 2014 rispetto a quelle dello scorso anno.

Il differenziale tra rendimenti a breve e lungo termine è però ancora molto ampio e si ridurrà soltanto quando l’Italia, continuando il processo di riforme intrapreso, riuscirà a riguadagnare la piena fiducia dei mercati”.

Fonte: BondWorld.it

 

 

 

Fonte: RBS

Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4

Articoli Simili

DPAM – Fed, le obbligazioni contano ancora nel portafoglio

Falco64

VanEck: Il portafoglio obbligazionario ha il giusto rischio?

Falco64

T. Rowe Price: cautela è la parola chiave per investire in questa fase

Falco64