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Commento di Union Bancaire Privée su PIL Italia 2* trimestre

“Pur non avendo ancora la scomposizione del dato nelle singole componenti della domanda, il fatto che il calo del PIL italiano nel secondo trimestre italiano (-0,2% t/t) sia risultato più accentuato rispetto ai tre mesi precedenti (-0,1%)..


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Jean-Sylvain Perrig, CIO di Union Bancaire Privée – UBP


lascia pensare che l’austerità fiscale e le dure condizioni del mercato creditizio continuano a pesare fortemente sul settore corporate.

In ogni caso, il ritorno dell’Italia in recessione e il contributo negativo alla crescita trimestrale da parte delle esposizioni nette sono due fattori che faranno aumentare la pressione sul Governo affinché acceleri l’attuazione delle riforme strutturali, in particolare nel mercato del lavoro, in modo da far aumentare la competitività del Paese.

Guardando ai lati positivi, gli indicatori relativi alla fiducia delle imprese suggeriscono che l’Italia potrebbe tornare a crescere nel terzo trimestre dell’anno. Con il debito pubblico ancora in aumento, è necessario un ritorno rapido a una fase di espansione economica in modo da evitare che i mercati tornino a porre pressione sul Paese.”

Fonte: BONDWorld.it


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