BondWorld.it

DPAM – Fed, le obbligazioni contano ancora nel portafoglio

Van Holle Frederiek DPAM

DPAM. L’orientamento della banca centrale guida i mercati. Il punto centrale non è se sarà accomodante o meno, ma fino a che punto spingerà le misure di stimolo. …….


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


A cura di Frederiek Van Holle, gestore del DPAM L Global Target Income B EUR Capitalisation


L’orientamento della banca centrale guida i mercati. Il punto centrale non è se sarà accomodante o meno, ma fino a che punto spingerà le misure di stimolo.

La settimana scorsa la BCE ha deciso di mantenere invariati i suoi tassi di interesse di riferimento.

Tuttavia, i segnali dati sulla direzione futura hanno chiaramente indicato la necessità di una politica monetaria profondamente accomodante per un periodo di tempo prolungato, in quanto i tassi di inflazione, sia quelli attuali che quelli previsti, sono costantemente al di sotto dei livelli guida e degli obiettivi prefissati.

La BCE sta attualmente esaminando le modalità con cui rafforzare la comunicazione sugli orientamenti futuri in materia di tassi, insieme all’elaborazione di un sistema a livelli per la remunerazione delle riserve ed eventuali opzioni in merito alla dimensione e alla composizione dei potenziali nuovi acquisti di attivi.

Prevediamo che la Fed ridurrà i tassi dello 0,25% ad un livello compreso tra il 2,00% e il 2,25%.

I mercati valutano attualmente 2,5 tagli di 25 punti base entro la fine dell’anno, il che sembra un po’ eccessivo visto che la spesa dei consumatori negli Stati Uniti è ancora forte.

I bassi tassi d’interesse fanno scendere i rendimenti attesi sulle obbligazioni.

Tuttavia, come affermato più volte, ciò non significa che le obbligazioni di alta qualità dovrebbero essere escluse dal portafoglio.

I movimenti della curva dei rendimenti costituiscono una fonte di diversificazione in un portafoglio multi-asset.

Le obbligazioni continuano a fungere da ammortizzatori quando il contesto di mercato diventa maggiormente avverso al rischio.

La scorsa settimana i mercati azionari hanno registrato buoni rendimenti. In particolare, le azioni americane si sono riprese (in EUR), aiutate da un dollaro USA più forte.

Nel complesso, l’allocazione azionaria ha aggiunto 26 punti base alla performance.

Anche gli spread delle obbligazioni ad alto rendimento hanno beneficiato del contesto di mercato positivo e hanno aggiunto altri 16 punti base alla performance.

Fonte: BONDWorld.it

Articoli Simili

Natixis IM Brexit, cosa accadrà?

Falco64

Axa IM Fixed Income: Buon senso a lungo termine

Falco64

T. Rowe Price: Cina, le opportunità rimangono convincenti

Falco64