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Ethenea: lo spread Btp-Bund aumenterà nel secondo semestre

Lo spread Btp-Bund aumenterà nel secondo semestre 2018. Nel portafoglio del secondo semestre, vanno privilegiati l’azionario Usa e la Cina…….


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Thomas Herbert, Head of portfolio management di ETHENEA Independent Investors

 


– Sottopesare l’equity europeo e le obbligazioni high yield

“L’incertezza dei mercati è in gran parte legata a temi politici e, su questo piano, siamo molto preoccupati per la situazione in Italia, che probabilmente peggiorerà ulteriormente prima che le cose si risollevino. Per questo motivo, nei nostri portafogli stiamo prendendo posizione per beneficiare della risalita dello spread Btp-Bund che ci attendiamo nel secondo semestre 2018”. È l’analisi di Thomas Herbert, Head of portfolio management di ETHENEA Independent Investors.

 “Al di là del rumore di fondo di origine geopolitica, la chiave di lettura, in termini di asset allocation, passa dai fondamentali economici. La Cina, gli Stati Uniti e l’Europa rappresentano insieme circa il 60% dell’economia globale. Negli Stati Uniti, l’economia beneficia delle politiche fiscali, della spesa per le infrastrutture e di un onere normativo ridotto. Questo, insieme a un mercato del lavoro ancora molto forte, dovrebbe continuare a sostenere l’economia fino al 2019. L’inflazione continuerà ad aumentare e i rendimenti saliranno, mentre i tassi europei rimarranno bassi più a lungo”, spiega Herbert.

La situazione in Cina non è cambiata molto. L’economia è in una fase di transizione e ciò implica una crescita inferiore nel tempo. Il governo e la banca centrale hanno dimostrato in passato di essere impegnati a sostenere l’economia e a stabilizzare il sistema finanziario, come e quando richiesto. L’economia continuerà a rallentare, ma in modo molto graduale, stabile e prevedibile.

 “Nella costruzione del portafoglio, in questo contesto puntiamo ancora sul mercato azionario, tuttavia riteniamo che sia necessario spostare l’attenzione verso il mercato statunitense e quello cinese, sottopesando l’esposizione in Europa”, conclude Herbert, “mentre, per quanto riguarda le obbligazioni, occorre concentrarsi su quelle societarie di alta qualità, riducendo le posizioni in titoli high yield. Continuiamo a mantenere nei nostri portafogli anche una piccola posizione in oro, a scopo di diversificazione”.

Fonte: BONDWorld.it

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