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CALCOLATRICE 2

La Grecia potrebbe richiedere formalmente l’assistenza finanziaria del FMI entro un paio di settimane,

Da seguire: Aste – In Spagna riapertura per complessivi 4,5-5,5 miliardi dei titoli 4% 04/2020 e 4,7% 07/2041. In Francia, riapertura di 5 titoli: tre BTAN (4,5% 07/2012, 2,5% 01/2014 e 2,5% 01/2015) per 7-8 miliardi, e due ….

 

 

 

indicizzati all’inflazione (OATi 1,3% 07/2019 e OATei 1,8% 07/2040) per 1,3-1,8 miliardi.

Stati Uniti

Il CPI a febbraio è previsto in aumento di 0,1% m/m, dopo 0,2% m/m di gennaio. Anche l’indice core dovrebbe aumentare dello 0,1% m/m, dopo -0,1% m/m di gennaio. Il calo dell’indice core a gennaio era stato guidato da una contrazione della componente abitazione, con prezzi più bassi degli alberghi oltre che degli affitti e degli affitti figurativi. La componente alberghi dovrebbe rimbalzare, mentre gli affitti dovrebbero rimanere deboli, ma non quanto visto a gennaio. Il trend dell’inflazione core rimane verso il basso. I prezzi della benzina sono scesi a febbraio, dopo i rialzi registrati a gennaio.

L’indice della Philadelphia Fed a marzo dovrebbe essere in calo a 17 da 17,8 di febbraio. La serie ha visto livelli più bassi del picco di 22,5 di dicembre, con un calo a 15,2 a gennaio e un successivo miglioramento a febbraio: marzo dovrebbe confermare questo range, segnalando che l’autunno 2009 dovrebbe aver visto il picco ciclico. L’indagine dovrebbe vedere una correzione degli ordini dopo un ampio aumento a febbraio, e un proseguimento del trend positivo degli indicatori del mercato del lavoro.

Ieri sui mercati Chiusura in rialzo per i principali indici azionari mondiali, ma senza seguito in Giappone questa mattina (Nikkei -0,95%). Moderata flessione per i rendimenti dei titoli di stato in Europa; il mercato statunitense ha evidenziato un andamento più contrastato, con lievi aumenti dei tassi sulle scadenze corte e intermedie. Il cambio euro/dollaro ieri era rimasto costantemente sopra 1,37, con massimi a 1,3817, ma poi ha preso avvio una correzione fino a 1,3658. L’OPEC ha confermato i target estrattivi per il greggio, mostrando però crescente tolleranza per il basso rispetto dei tagli concordati lo scorso anno dagli Stati membri; il rialzo delle quotazioni si è esteso. Continuano le lamentele della Cina contro le richieste di rivalutazione dello yuan.

Area Euro

Weber ha reiterato dichiarazioni già fatte il 9 marzo su una possibile valutazione più dinamica del merito di credito dei titoli ammissibili nelle operazioni di rifinanziamento BCE. Attualmente la BCE accetta titoli con un rating fino a BBB+, ma in condizioni normali, che dovrebbero essere ripristinate a inizio 2011, i titoli ammissibili devono rispondere ad un rating di A-. Weber, ha proposto di applicare un margine di garanzia più elevato ai titoli con un rating più basso di quello soglia. I titoli governativi della Grecia hanno attualmente un rating di BBB+ per due delle tre maggiori agenzie.

Secondo Dow-Jones, la Grecia potrebbe richiedere formalmente l’assistenza finanziaria del FMI entro un paio di settimane, se dal Consiglio Europeo del 25 marzo non arriveranno impegni finanziari concreti da parte della UE che consentano di ridurre il costo dell’indebitamento. La stessa agenzia cita la Germania come il paese più riluttante ad impegnarsi finanziariamente, ma il FT cita anche Olanda, Finlandia e Italia fra i paesi che preferiscono l’intervento del FMI a forme di assistenza europee. L’Unione Europea continua a ripetere che è pronta ad intervenire se necessario, ma che ora non ce n’è bisogno; la realtà è che non c’è il consenso per interventi preventivi finalizzati a ridurre il costo del debito, che è quello che vorrebbe il governo greco. Gli spread sui benchmark tedeschi sono oggi a 363pb sulla scadenza biennale, 311 su quella quinquennale e circa 300pb sulla decennale.

Regno unito

Dai verbali BoE è emersa un po’ di preoccupazione in merito ai ai rischi verso l’alto per l’inflazione.

E questa è l’unica novità rispetto al meeting precedente, perché le minutes riportano che nell’ultimo mese non vi sono stati cambiamenti significativi di scenario. Dopo la pubblicazione dei verbali la BoE ha annunciato che ha avviato una consultazione sull’opportunità o meno di ampliare la gamma di titoli ammessi a garanzia dei finanziamenti richiesti attraverso la finestra di sconto.

Stati Uniti

Il PPI a febbraio scende di 0,6% m/m (4,4% a/a). Il PPI core vede un aumento di 0,1% m/m (+1% a/a). L’energia è responsabile del calo dell’indice headline, con un calo di 2,9% m/m (peso: 21% sull’indice). Sull’energia pesano in direzione opposta il calo della benzina (-7,4% m/m) e l’aumento del gas (+0,8% m/m) e dell’elettricità (+0,4% m/m). In aumento dello 0,4% m/m gli alimentari. Sull’indice core, per i beni di consumo si registrano pressioni verso l’alto dalle auto (+0,5% m/m, dopo tre mesi consecutivi in ampio calo, dai farmaci (+0,2% m/m). Per i beni capitali, in aumento gli aerei civili (+0,3% m/m). I beni intermedi aumentano di solo 0,1% m/m, ma la componente core registra un incremento di 0,9% m/m (2,8% a/a). I dati sono coerenti con il proseguimento di un trend verso il basso dell’inflazione core nei prossimi mesi.


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