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- GIORNALI2

Aste – La Germania colloca il BOBL 156 2,5% 02/2015 per 6 miliardi. Emissioni a breve termine per 0,75 miliardi in Portogallo.


Area Euro

Il PMI dei servizi potrebbe essere rivisto al rialzo di due decimi, a 52,5 a gennaio, comunque in calo rispetto al valore di 53,6 (massimo da due anni) raggiunto in dicembre. La revisione potrebbe riguardare in particolare l’indice francese, mentre il calo dell’indice tedesco è coerente con le indicazioni contenute nell’indagine IFO. Di conseguenza, anche il PMI composito potrebbe essere lievemente rivisto al rialzo di due decimi, a 53,8 da 54,2 del mese precedente.

Le vendite al dettaglio nell’area euro sono viste in aumento dell’1% m/m a dicembre, in recupero solo parziale dopo il -1,2% m/m di novembre. Il dato lascerebbe le vendite in calo di -0,5% t/t negli ultimi tre mesi dell’anno, circa in linea con il -0,4% t/t del trimestre precedente. Tuttavia, un eventuale recupero nell’ultimo mese dell’anno potrebbe avere un effetto di trascinamento positivo per il 1° trimestre del 2010.

La Commissione Europea adotterà oggi la sua Opinione sul Programma di Stabilità della Grecia. L’Opinione includerà una serie di raccomandazioni vincolanti, che imporranno “azioni efficaci” entro quattro mesi dalla sua adozione da parte del Consiglio. Si attende che le raccomandazioni siano basate sull’impianto del Programma già presentato dal governo greco. Ieri Papandreou ha annunciato l’introduzione di una accisa sui carburanti e l’estensione del congelamento dei salari nel pubblico impiego, misure che probabilmente rappresentano correzioni concordate con la Commissione Europea per rinforzare la credibilità del piano. Gli interventi sulle entrate saranno presentati la prossima settimana. La Commissione ha già preannunciato che le raccomandazioni includeranno l’attribuzione ad Eurostat di maggiori poteri di controllo sui conti pubblici greci. La Conferenza stampa di Almunia è prevista alle 11.30.

Stati Uniti

La stima ADP degli occupati non agricoli del settore privato a gennaio è vista dal consenso in miglioramento a -20 mila da -84 mila di dicembre.

L’ISM del settore non manifatturiero dovrebbe aumentare a gennaio a 51 da 50,1 di dicembre. Le indicazioni del Beige Book sull’attività del settore dei servizi riportano un modesto incremento di attività in alcuni sotto-settori e in alcune aree, e confermano che l’indice di attività non manifatturiero manterrà un differenziale con l’ISM manifatturiero.

Ieri sui mercati

Rimbalzo dei listini azionari e delle quotazioni petrolifere hanno frenato le quotazioni dei titoli di stato e invertito il movimento del dollaro. L’euro è tornato sopra 1,39; sterlina oltre 1,60. Il Bund future ha chiuso in marginale ribasso, così come i contratti europei più corti. Fixing Euribor stabili su 1 e 3 mesi, in rialzo su 6-12 mesi.

Area Euro

L’indice dei prezzi alla produzione è avanzato di 0,1% m/m a dicembre. La dinamica annua è passata da -4,4 a -2,9% a/a. Il rimbalzo è spiegato dalla dinamica dei prezzi delle commodities negli ultimi mesi. Il PPI core cala di -1,2% a/a, meno che a novembre (-1,4% a/a). Il trend di recupero proseguirà nei prossimi mesi come segnala l’indice PMI prezzi pagati.

Le immatricolazioni auto cadono del 18,7% m/m in Francia, per l’esaurirsi degli incentivi che le avevano sostenute nell’ultimo anno. In Germania le immatricolazioni sono calate del 15,9% m/m, ma la correzione è in atto già da novembre. È più che probabile che la dinamica dei consumi freni a inizio 2010, per l’aumento dell’inflazione e il peggioramento del mercato del lavoro.


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