BondWorld.it

Flash: Il dollaro ha marcato nuovi massimi come cambio effettivo, avanzando contro euro, yen, sterlina e renminbi.

Da seguire: Area EuroLa fiducia dei consumatori è attesa stabile a dicembre a -11,6 dopo essere calata di mezzo punto a novembre. Il calo del prezzo della benzina potrebbe risollevare la fiducia delle famiglie nei prossimi mesi. Non si intravedono altri spunti di miglioramento dato il ritmo assai blando di ripresa del mercato del lavoro e le notizie ancora miste sul ciclo….

 


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

Stati Uniti

Le vendite di case esistenti a novembre sono previste in modesto calo a 5,23 mln di unità ann., da 5,26 mln di ottobre. I contratti di compravendita a settembre sono aumentati rispetto ad agosto, anche se poi a ottobre sono calati. L’andamento solido del mercato del lavoro dà indicazioni di trend moderatamente positivo per le vendite di case nei prossimi trimestri.

I market mover della settimana

Nelle settimane fra il 22 dicembre e il 9 gennaio i dati chiave saranno: nell’area euro, la fiducia presso le imprese in Belgio e Italia e le prime stime sull’inflazione di dicembre. Ci aspettiamo che il calo del prezzo del greggio abbia frenato la dinamica dell’inflazione di 0,3-0,4 punti percentuali in tutti i paesi, abbassando la media dell’area euro a -0,1% a/a. I dati di produzione industriale di novembre dovrebbero mostrare un aumento assai flebile in Germania e Italia, sostenuto in Spagna; in Francia, la produzione dovrebbe essere rimasta invariata.

I dati dagli Stati Uniti dovrebbero ancora dare notizie positive sul ciclo. A dicembre, le indagini ISM dovrebbero essere in ulteriore aumento. I dati di occupazione di dicembre dovrebbero essere di nuovo in linea con una dinamica occupazionale vicina a 300 mila posti al mese e sostenere un nuovo calo del tasso di disoccupazione a 5,7%, sui minimi da giugno 2008. Per quanto riguarda i consumi, la spesa e il reddito personali di dicembre sono attesi in forte crescita, insieme a ulteriori rialzi della fiducia. Gli indicatori del mercato immobiliare di novembre dovrebbero essere positivi, con vendite di case esistenti in modesta correzione su livelli molto elevati, vendite di case nuove e spesa in costruzioni in aumento.

Venerdì sui mercati

Il dollaro ha marcato nuovi massimi come cambio effettivo, avanzando contro euro, yen, sterlina e renminbi. Il recupero del rublo è proseguito fino a 58,25 contro dollaro, e si va estendendo oggi di altre due figure.

Williams (San Francisco Fed) ritiene che il giugno 2015 “sia un punto di partenza ragionevole” per la fase di rialzo dei tassi ufficiali americani, che partirà prima che l’inflazione sottostante sia ritornata al 2%.

Lieve ribasso dei rendimenti sui mercati europei e marginale riduzione dei premi al rischio. Appiattimento per la curva UST, con rendimenti a m/l termine in calo e rendimenti a b/t in rialzo sulla scia delle aspettative di rialzo dei tassi ufficiali.

I listini azionari europei hanno chiuso in ribasso, mentre quelli americani sono saliti.

Netto rimbalzo delle quotazioni petrolifere: il Brent Crude è risalito da 58,85 a 61,38.

Area Euro

Italia. Dopo il calo di settembre, fatturato e ordini all’industria hanno mostrato un modesto rimbalzo a ottobre. Il fatturato è cresciuto dello 0,4% m/m, grazie a una crescita all’incirca della stessa misura sul mercato domestico e su quello estero. Nel mese la crescita è trainata da beni strumentali e di consumo durevoli. Gli ordinativi hanno mostrato un rimbalzo più modesto, di appena 0,1% m/m per via del fatto che la ripresa delle commesse domestiche è stata compensata dalla flessione degli ordini dall’estero. Lo spaccato tendenziale per settore resta molto differenziato. Il rimbalzo di ottobre è ancora troppo timido per poter parlare di ripresa convincente nel settore industriale.

Italia. A novembre, i salari contrattuali sono saliti di 0,1% m/m, come il mese precedente. La variazione annua è lievemente risalita, a 1,1% dall’1% precedente).

Sul fronte BCE, Constancio ha avvisato che l’inflazione europea sarà negativa nei prossimi mesi, ma che ciò non rappresenta un pericolo se rimane un fenomeno temporaneo. Nei primi mesi del 2015, comunque, la BCE riesaminerà l’efficacia delle misure fin qui adottate. Inoltre, Reuters e Sueddeutsche Zeitung hanno parlato nei giorni scorsi di discussioni interne alla BCE riguardo ad accorgimenti per limitare il trasferimento di rischi fra banche centrali connesso ad acquisti di titoli di stato.

 

Fonte: BONDWorld.it

Articoli Simili

Intesa SanPaolo Flash. Belgio Indice di fiducia in risalita

Falco64

Intesa SanPaolo Flash Germania il PIL è cresciuto

Falco64

Intesa SanPaolo Flash – Stati Uniti. La Fed pubblica verbali

Falco64