BondWorld.it

Flash: L’indice PMI composito è visto migliorare marginalmente a dicembre

Da seguire: In Giappone, la stima flash del PMI Markit/JMMA del settore manifatturiero a dicembre è poco variata, a 52,1 da 52 di novembre. L’indagine registra un aumento della produzione a 53,3 da 52,4; anche gli.

 


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

  • occupati migliorano, mentre gli ordini pur restando in territorio chiaramente espansivo, rallentano rispetto a ottobre. I dati danno supporto alla previsione che nel 4° trimestre si registri una modesta svolta verso l’alto della crescita del PIL.  
  • In Cina, il PMI HSBC/Markit è sceso da 50 a 49,5. Marginale rialzo per l’indice di produzione (+0,1 a 49,7) e per gli ordini esteri (+0,6 a 51,7), ma il netto calo dei nuovi ordini (-0,7 a 49,6) è stato più rilevante e testimonia che sta continuando la debolezza della domanda interna.

Area euro

  • L’indice PMI composito è visto migliorare marginalmente a dicembre, a 51,6 da 51,1 precedente. Il calo delle quotazioni dell’euro e del greggio dovrebbe riflettersi in un aumento degli ordini in particolare dall’estero e in un calo dei prezzi pagati in particolare nel settore manifatturiero. Ci aspettiamo infatti che il rimbalzo sia più marcato nel settore manifatturiero (a 50,8 da 50,1) che nei servizi (a 51,3 da 51,1). L’indice resta coerente con una crescita del PIL in area 0,1/0,2% t/t tra fine 2014 e inizio 2015.
  • Germania. L’indice ZEW potrebbe rallentare a dicembre, a 7,5 dopo il balzo a sorpresa a 11,5 di novembre. Peserà la correzione del mercato azionario, ma la flessione sarà limitata dal calo delle quotazioni dell’euro e del greggio. L’indice sulla situazione corrente potrebbe risultare in lieve aumento a 3,5.

Stati Uniti

  • I nuovi cantieri a novembre sono attesi in aumento a 1,020 mln (+1% m/m), in recupero dal calo di ottobre a 1,009 mln (-2,8% m/m). Nell’employment report di novembre, gli occupati nelle costruzioni residenziali sono aumentati, segnalando espansione di attività nel settore. A novembre i cantieri delle case unifamiliari dovrebbero correggere dopo due aumenti consecutivi, mentre si dovrebbe vedere un rialzo nel segmento delle unità multi-familiari. Le licenze dovrebbero correggere, a 1,060 mln da 1,092 mln di ottobre, mantenendosi comunque su un trend positivo, e su livelli superiori a quelli dei nuovi cantieri dato che il clima di novembre potrebbe aver frenato l’attività (ma non l’emissione delle licenze) in alcune aree.

Ieri sui mercati

  • Il calo delle quotazioni petrolifere prosegue senza soluzione di continuità, segnando soltanto un calo della velocità. Il primo contratto sul Brent Crude è sceso da 61,20 a 61,06, con minimo infragiornaliero a 60,20 dollari. L’apertura di oggi è stabile.
  • La Banca centrale russa ha alzato il tasso ufficiale dal 10,5% al 17,0%. Il rublo, ieri scambiato a 65,89 contro dollaro, ha temporaneamente recuperato fino a rientrare sotto quota 60, ma ora quota a 62.
  • Tensioni sulle divise dei paesi emergenti e sulle commodity currencies. Oltre al rublo, stanno cedendo anche real, peso messicano, rupia indiana e renminbi cinese.
  • Chiusura in netto ribasso per i maggiori listini azionari.
  • Netto calo dei rendimenti sulla curva italiana, a fronte di tassi pressoché invariati su quella tedesca.

Area euro

Nowotny, governatore della banca centrale austriaca e uno dei probabili dissenzienti alla riunione di novembre del consiglio BCE, ha riconosciuto che acquisti di titoli governativi sul mercato secondario sono strumenti standard di politica monetaria e che potrebbe sostenere una simile misura “se fosse necessaria”.

L’espansione del bilancio BCE continua a ritmo ancora lento. Nell’ottava del 12 dicembre la BCE ha acquistato titoli per 3,829 miliardi di euro, nell’ambito del CBPP3, e 187 milioni di euro nell’ambito del programma di acquisti ABSPP, determinando un’immissione di liquidità di pari ammontare. Al 12 dicembre, il totale dei titoli nel portafoglio CBPP3 ammontava a 24,76 miliardi di euro e per quello ABSPP a soli 788 milioni di euro.

Fonte: BONDWorld.it

Articoli Simili

Intesa SanPaolo Flash. Belgio Indice di fiducia in risalita

Falco64

Intesa SanPaolo Flash Germania il PIL è cresciuto

Falco64

Intesa SanPaolo Flash – Stati Uniti. La Fed pubblica verbali

Falco64