BondWorld.it
Image default

Goldman Sachs emette nuove obbligazioni a tasso misto

Le nuove Obbligazioni Goldman Sachs Tasso Misto in Dollari Statunitensi, con durata 10 anni, offrono agli investitori flussi cedolari annuali fissi….


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

per i primi due anni e flussi cedolari annuali variabili, con valore minimo e valore massimo,  dal terzo anno fino a scadenza, pari al tasso di riferimento USD Libor 3 mesi. A scadenza è previsto il rimborso integrale del valore nominale nella valuta di denominazione (Dollaro Statunitense).

Il pagamento delle cedole ed il rimborso del capitale avvengono nella valuta di denominazione. Pertanto, il rendimento complessivo delle Obbligazioni espresso in Euro è esposto al rischio derivante dalle variazioni del rapporto di cambio tra la valuta di denominazione dei titoli e l’Euro. Ciò vuol dire che, nel caso di deprezzamento della valuta di denominazione rispetto all’Euro, l’investimento potrebbe generare una perdita in Euro.

Potenziali vantaggi

Cedole: gli investitori riceveranno cedole fisse annuali alla fine del primo e del secondo anno dalla Data di Emissione. Dal terzo anno fino alla Data di Scadenza, l’Emittente corrisponderà cedole annuali variabili lorde legate all’andamento del tasso di riferimento (USD Libor 3 mesi) con valore minimo pari a 3,00% p.a. e valore massimo pari a 6,00% p.a. In uno scenario in cui il tasso di riferimento assuma un valore inferiore al 3,00%, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari a tale valore minimo (ovvero 3,00% lordo, 2,22% netto). 

Capitale a scadenza: gli investitori riceveranno a scadenza un ammontare pari al 100% del valore nominale delle Obbligazioni, fermo restando il rischio di credito dell’Emittente e del Garante e il rischio relativo alla valuta di denominazione.

Potenziali svantaggi

Gli investitori sono esposti al rischio di credito dell’Emittente e del Garante. Nel caso in cui l’Emittente e il Garante non siano in grado di adempiere agli obblighi connessi alle Obbligazioni, gli investitori potrebbero perdere in parte o del tutto il capitale investito.

Cedole: gli investitori riceveranno cedole fisse annuali alla fine del primo e del secondo anno dalla Data di Emissione. Tali cedole non sono legate all’andamento del tasso USD 3m Libor, pertanto qualora tale tasso di riferimento dovesse essere superiore all’ammontare delle cedole fisse gli investitori non ne beneficerebbero. Dal 25 luglio 2021 e fino alla Data di Scadenza (inclusa), l’Emittente corrisponderà cedole annuali variabili lorde legate all’andamento del tasso di riferimento (USD Libor 3 mesi), con valore minimo pari a 3,00% p.a. e valore massimo pari a 6,00% p.a. In uno scenario in cui il tasso di riferimento assuma un valore superiore al 6,00%, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari a tale valore massimo (ovvero 6,00% lordo, 4,44% netto1), pertanto gli investitori non ne beneficerebbero.

Gli investitori riceveranno il 100% del valore nominale in Dollari Statunitensi solo nel caso in cui le Obbligazioni siano detenute fino a scadenza, fermo restando il rischio di credito dell’Emittente e del Garante. Inoltre, il prezzo di mercato nella valuta di denominazione delle Obbligazioni (Dollaro Statunitense) potrebbe variare nel tempo sulla base di vari fattori, tra i quali i tassi di interesse nel mercato, il merito creditizio dell’Emittente e del Garante e il livello di liquidità. 

Il pagamento delle cedole ed il rimborso del capitale avvengono nella valuta di denominazione (Dollaro Statunitense). Pertanto, il rendimento complessivo delle Obbligazioni espresso in Euro è esposto al rischio derivante dalle variazioni del rapporto di cambio tra la valuta di denominazione dei titoli e l’Euro. Ciò vuol dire che, nel caso di deprezzamento della valuta di denominazione rispetto all’Euro, l’investimento potrebbe generare una perdita in Euro.

Fattori di rischio

Rischio di credito: quando acquistano una Obbligazione, gli investitori sono esposti al rischio che l’Emittente e il Garante falliscano o siano comunque non in grado di effettuare i pagamenti relativi alle cedole ed al rimborso del capitale descritti in questo documento. Pertanto, nel caso in cui l’Emittente e il Garante non riescano o siano comunque non in grado di adempiere agli obblighi di pagamento ai sensi delle Obbligazioni, gli investitori potrebbero perdere fino all’intero capitale investito. 

Rischio relativo alla valuta di denominazione: Il pagamento delle cedole ed il rimborso del capitale avvengono nella valuta di denominazione (Dollaro Statunitense). Pertanto, il rendimento complessivo delle Obbligazioni espresso in Euro è esposto al rischio derivante dalle variazioni del rapporto di cambio tra la valuta di denominazione dei titoli e l’Euro. Ciò vuol dire che, nel caso di deprezzamento della valuta di denominazione rispetto all’Euro, l’investimento potrebbe generare una perdita in Euro.

Rischio relativo alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza: ove l’investitore venda le Obbligazioni prima della scadenza il prezzo delle stesse potrebbe essere significativamente inferiore sia rispetto all’ammontare di rimborso descritto in questo documento che rispetto al prezzo di emissione o al prezzo pagato per tali Obbligazioni. Infatti tali prezzi, nella valuta di denominazione (Dollaro Statunitense), dipendono da vari fattori, tra i quali i tassi di interesse sul mercato, il merito creditizio dell’Emittente e del Garante e il livello di liquidità. Inoltre, si prega di notare che il rendimento delle Obbligazioni dipenderà anche dal prezzo di acquisto e dal prezzo di vendita (se effettuata prima della scadenza) delle stesse sul mercato.

Rischio di liquidità: potrebbe non svilupparsi un mercato secondario liquido per le Obbligazioni. Un investitore deve essere preparato a detenere le Obbligazioni fino alla scadenza. L’Emittente potrebbe, ma non è obbligato a, negoziare le Obbligazioni per sviluppare un mercato. Nel caso in cui faccia ciò, potrebbe cessare in qualsiasi momento, senza darne avviso.

Tassazione

Alle Obbligazioni è applicabile una imposta sostitutiva italiana che è pari, al momento della emissione, al 26%.

Fonte: BONDWorld.it

Articoli Simili

UniCredit : Avviso agli obbligazionisti

1admin

EuroMOT : Dal 2 Luglio 2018 in negoziazione un obbligazione

1admin

Societe Generale: due obbligazioni in lira turca con protezione

1admin