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Goldman Sachs lancia un nuovo bond sul MOT

Goldman Sachs lancia un nuovo bond sul MOT (3,50% Inverse Floater in Dollari Statunitensi). Le nuove Obbligazioni Goldman Sachs 3,50% Inverse Floater in Dollari Statunitensi a 7 anni offrono agli investitori flussi cedolari annuali fissi pari a 3,50% ….


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 per i primi due anni e flussi cedolari annuali variabili dal terzo anno fino a scadenza pari alla differenza tra 3,50% e il tasso swap USD a 10 anni, con valore minimo pari a 1,00% e valore massimo pari a 3,50%.

A scadenza è previsto il rimborso integrale del valore nominale nella valuta di denominazione.

Dato che il pagamento delle cedole ed il rimborso del capitale avvengono in Dollari Statunitensi, il rendimento complessivo delle Obbligazioni espresso in Euro è esposto al rischio di cambio tra i Dollari Statunitensi e l’Euro.

Nel caso di deprezzamento dei Dollari Statunitensi rispetto all’Euro, l’investimento potrebbe generare una perdita in Euro.

Potenziali Vantaggi

  • Cedole: gli investitori riceveranno cedole fisse annuali alla fine del primo e del secondo anno dalla Data di Emissione. Dal terzo anno fino alla Data di Scadenza, l’Emittente corrisponderà cedole annuali variabili lorde legate alla differenza tra 3,50% e il tasso di riferimento (USD Swap 10 anni) con valore minimo 1,00% p.a. In uno scenario in cui tale differenza assuma un valore inferiore al valore minimo, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari a tale valore minimo (ovvero 1,00% lordo, 0,74% netto1).
  • Capitale a scadenza: gli investitori riceveranno a scadenza un ammontare pari al 100% del Valore Nominale delle Obbligazioni, fermo restando il rischio di credito dell’Emittente e del Garante e il rischio relativo alla valuta di denominazione.

Potenziali Svantaggi

  • Gli investitori sono esposti al rischio di credito dell’Emittente e del Garante. Nel caso in cui l’Emittente o il Garante non siano in grado di adempiere agli obblighi connessi alle Obbligazioni, gli investitori potrebbero perdere in parte o del tutto il capitale investito.
  • Cedole: Dal 19 dicembre 2022 e fino alla Data di Scadenza (inclusa), l’Emittente corrisponderà cedole annuali variabili lorde legate alla differenza tra 3,50% e il tasso di riferimento (tasso swap USD a 10 anni), con valore massimo 3,50%. In uno scenario in cui il tasso di riferimento assuma un valore inferiore o uguale allo 0,00%, la cedola annuale variabile lorda risulterà pari al suo valore massimo (ovvero 3,50% lordo, 2,59% netto1).
  • Gli investitori riceveranno il 100% del Valore Nominale solo nel caso in cui le Obbligazioni siano detenute fino a scadenza, fermo restando il rischio di credito dell’Emittente e del Garante. Inoltre, il prezzo di mercato delle Obbligazioni potrebbe variare nel tempo sulla base di vari fattori, tra i quali i tassi di interesse nel mercato, il merito creditizio dell’Emittente e del Garante e il livello di liquidità.
  • Dato che il pagamento delle cedole ed il rimborso del capitale avvengono in Dollari Statunitensi, il rendimento complessivo delle Obbligazioni espresso in Euro è esposto al rischio di cambio tra i Dollari Statunitensi e l’Euro. Nel caso di deprezzamento dei Dollari Statunitensi rispetto all’Euro, l’investimento potrebbe generare una perdita in Euro.

Fattori di rischio

  • Rischio di credito: quando acquistano una Obbligazione, gli investitori sono esposti al rischio che l’Emittente e il Garante falliscano o siano comunque non in grado di effettuare i pagamenti relativi alle cedole ed al rimborso del capitale descritti in questo documento. Pertanto, nel caso in cui l’Emittente e il Garante non riescano o siano comunque non in grado di adempiere agli obblighi di pagamento ai sensi delle Obbligazioni, gli investitori potrebbero perdere fino all’intero capitale investito.
  • Rischio relativo alla valuta di denominazione: Il pagamento delle cedole ed il rimborso del capitale avvengono nella valuta di denominazione (Dollari Statunitensi). Pertanto, il rendimento complessivo delle Obbligazioni espresso in Euro è esposto al rischio derivante dalle variazioni del rapporto di cambio tra la valuta di denominazione dei titoli e l’Euro. Il rapporto di cambio è, ed è stato, molto volatile nel tempo. Ciò vuol dire che, nel caso di deprezzamento della valuta di denominazione rispetto all’Euro, l’investimento potrebbe generare una perdita in Euro.
  • Rischio relativo alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza: ove l’investitore venda le Obbligazioni prima della scadenza il prezzo delle stesse potrebbe essere significativamente inferiore sia rispetto all’ammontare di rimborso descritto in questo documento che rispetto al prezzo di emissione o al prezzo pagato per tali Obbligazioni. Infatti tali prezzi dipendono da vari fattori, tra i quali i tassi di interesse sul mercato, il merito creditizio dell’Emittente e del Garante e il livello di liquidità. Inoltre, si prega di notare che il rendimento delle Obbligazioni dipenderà anche dal prezzo di acquisto e dal prezzo di vendita (se effettuata prima della scadenza) delle stesse sul mercato.
  • Rischio di liquidità: potrebbe non svilupparsi un mercato secondario liquido per le Obbli- gazioni. Un investitore deve essere preparato a detenere le Obbligazioni fino alla scadenza. L’Emittente potrebbe, ma non è obbligato a, negoziare le Obbligazioni per sviluppare un mercato. Nel caso in cui faccia ciò, potrebbe cessare in qualsiasi momento, senza darne avviso.

Tassazione

Alle Obbligazioni è applicabile una imposta sostitutiva italiana che è pari, al momento della emissione, al 26%.

Fonte: BONDWorld.it

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