BondWorld.it
GRACIA_BANDIRA

I rumours diffusi sull’insoddisfazione della Grecia hanno inciso profondamente sul clima di fiducia

Da seguire: Area Euro: – Il PMI composito potrebbe essere rivisto a 55,8, dal momento che la stima definitiva colloca l’indice per il….

 

 

manifatturiero a 56,6 da un precedente 56,3. Non ci aspettiamo ritocchi all’indice per i servizi.

– I prezzi alla produzione sono visti in crescita di 0,3% m/m per effetto dei rincari dei beni energetici ed intermedi. La dinamica annua è vista passare a -0,3% a/a da un precedente
-1,1% a/a. L’accumularsi di pressioni a monte della catena produttiva per effetto del rialzo dei prezzi delle materie prime riporterà la dinamica annua dei prezzi alla produzione in territorio positivo già da marzo.

– Germania. Gli ordini all’industria sono visti in calo di 0,8% m/m a febbraio, dopo il balzo del 4,3% mm di gennaio. Si tratta solo di una pausa, dal momento che le indicazioni dalle indagini IFO e PMI mostrano un continuo miglioramento degli ordinativi dall’estero, ormai tornati su livelli pre-crisi. Se confermato, il dato di febbraio lascerebbe comunque la dinamica trimestrale in rotta per un aumento del 4,1% t/t dopo il +0,9% t/t del 4° trimestre 2009.

– Grecia. Inizia la visita dei funzionari del FMI per “rafforzare le istituzioni fiscali” del Paese.

– Aste – La Germania riapre lo Schatz 03/2012 1,0% per 6 miliardi e il Bund indicizzato all’inflazione europea 2,25% 2013 per 2 miliardi. Offerta a breve termine in Portogallo per 0,5-0,75 miliardi.

Ieri sui mercati

I rumours diffusi ieri da alcune agenzie di informazione sull’insoddisfazione della Grecia per i termini dell’accordo di sostegno finanziario UE-FMI hanno inciso profondamente sul clima di fiducia: i CDS a 5 anni sul debito sovrano del Paese sono balzati a 393pb, a un soffio dal massimo di 426pb dell’8 febbraio, e lo spread decennale GGB-Bund è salito a 393pb (era arrivato a 393 il 28 gennaio scorso), con picchi infragiornalieri a 409pb. Ottima la tenuta degli altri emittenti periferici, incluso il Portogallo, a indicare che gli investitori stanno sempre più isolando le peculiarità del rischio Grecia. Ciò limita il flight to quality verso il Bund, il cui rendimento è salito a 3,14%; male anche il future, vicino a supporti (122,40) la cui violazione spianerebbe la strada a una correzione importante. Condiviso con le altre fasi di tensione l’impatto sull’euro, calato in area 1,33 dollari e debole anche rispetto a sterlina e yen. Il ministro delle finanze della Grecia, Papaconstantinou, ha smentito le affermazioni anonime riportate da MNI (“Non c’è mai stata alcuna azione da parte del nostro paese per modificare i termini del recente accordo al Consiglio Europeo sul meccanismo di sostegno”), ma senza riuscire a bloccare la pressione sugli spread. Papaconstantinou ha anche affermato di non aver bisogno di presentarsi al mercato questo mese, e che “i tassi di interesse sono molto alti e chiaramente non possiamo continuare così a lungo”.

Intanto, in Cina la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme (NDRC) ha dichiarato che si dovrebbe mantenere lo yuan “sostanzialmente stabile a un livello equilibrato e ragionevole”, ma avvisando pubblicamente “e tempestivamente dei rischi, in modo da ridurre le perdite e i rischi degli esportatori”. Le dichiarazioni sembrano preannunciare un futuro apprezzamento del cambio con il dollaro.

Stati Uniti

I verbali della riunione del FOMC del 16 marzo segnalano che il trend calante dell’inflazione e l’elevato livello del tasso di disoccupazione potrebbero determinare il mantenimento di tassi a zero per un periodo ancora lungo.

Le vendite settimanali rilevate dall’indice ICSC sono aumentate del 3,5% m/m nella settimana conclusa il 3 aprile. Secondo l’indice Redbook, nella stessa settimana, l’aumento mensile è stato dell’1,5% m/m.

Giappone

La riunione della BoJ si è conclusa con tassi fermi allo 0,1% e con la valutazione invariata dell’economia, che resta in ripresa. Secondo la BoJ la ripresa rimane in atto, guidata dalla forte crescita delle economie emergenti, nonostante la deflazione resti “una sfida critica” per lo scenario.


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:

  1. Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;

  2. Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.

Articoli Simili

Hermes IM: giocare in difesa sul mercato del credito globale

Falco64

La Financière de l’Echiquier Effetti speciali d’Oltremanica

Falco64

DPAM : Le nuove classifiche di sostenibilità

Falco64