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Il 28 marzo 2014 il fondo Pioneer Funds – Gold and Mining verrà fuso per incorporazione in un nuovo comparto

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Il fondo Pioneer Funds – Gold and Mining  verrà fuso per incorporazione nel Comparto Pioneer Funds – Real Assets Target Income che sarà lanciato in pari data…


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1- Contesto e motivazioni della fusione: Il Consiglio di Amministrazione di Pioneer Asset Management S.A., ha reso noto ai Partecipanti che, con l’obiettivo di migliorare la gamma d’offerta e l’efficienza economica di Pioneer Funds, la Società di Gestione ha deciso di procedere alla fusione di Pioneer Funds – Gold and Mining  in Pioneer Funds – Real Assets Target Income, con efficacia dalla mezzanotte del 28 marzo . Il Comparto incorporante verrà lanciato alla Data di fusione. La tabella riportata di seguito mostra la Classe di Quote del Comparto incorporante che assorbirà la Classe di Quote del Comparto incorporando corrispondente:

25022014

2) Possibile impatto della fusione sui Partecipanti: Tale fusione è conforme al capitolo 8 della legge del 17 dicembre 2010 sugli organismi di investimento collettivo (la “Legge del 17 dicembre 2010”) e all’articolo 21 del Regolamento di Gestione di Pioneer Funds. Nella tabella riportata di seguito vengono confrontate le caratteristiche principali del Comparto incorporando e del Comparto incorporante:

Comparto incorporando: Pioneer Funds – Gold and Mining

Obiettivo di investimento: Questo Comparto mira a conseguire una rivalutazione del capitale nel medio-lungo termine investendo prevalentemente in un portafoglio diversificato costituito da titoli azionari e strumenti finanziari ad essi collegati emessi da società coinvolte prevalentemente, sia direttamente che indirettamente, nell’estrazione mineraria, lavorazione, fabbricazione, distribuzione o altrimenti commercio di oro e altri metalli o minerali.
Il Comparto non detiene materialmente oro o metalli.
Al Comparto è attribuita la massima flessibilità nell’investire in qualsiasi regione geografica. Non vi sono limiti alla percentuale di attività del Comparto che può essere investita in una determinata regione geografica.

Profilo degli investitori: Questo Comparto è adatto agli investitori che desiderano assumere un’esposizione ai mercati azionari specializzati. Il Comparto può rivelarsi maggiormente idoneo per gli investitori con un orizzonte di investimento a medio-lungo termine, in quanto è possibile che si abbiano delle perdite dovute alle oscillazioni dei mercati. Il Comparto può essere adatto ai fini di una diversificazione di portafoglio in quanto fornisce un’esposizione a particolari segmenti del mercato azionario, come specificato nella politica di investimento del Comparto. Si rammenta agli investitori che i portafogli con un’esposizione ad un singolo segmento possono essere più volatili di quelli con una maggiore diversificazione.

Gestore degli Investimenti: Pioneer Investment Management Limited, Dublin
Misurazione del rischio globale: VaR Relativo
Portafoglio di riferimento: MSCI World Metals & Mining
Leva finanziaria massima prevista: (calcolata come somma dei valori nozionali degli strumenti finanziari derivati utilizzati ed eccedente il patrimonio netto del Comparto). Eccedente del 10% il patrimonio netto del Comparto incorporando
Valuta Base: EUR

Comparto incorporante: Pioneer Funds – Real Assets Target Income
Obiettivo di investimento: Il Comparto mira a conseguire reddito, con l’obiettivo secondario di una rivalutazione del capitale nel medio-lungo termine, investendo prevalentemente in un portafoglio diversificato costituito da titoli azionari e strumenti finanziari ad essi collegati ed eventualmente da titoli di debito e strumenti finanziari ad essi collegati, messi in circolazione da emittenti governativi e non governativi di tutto il mondo, i quali possono avere un rating Investment Grade o sub-Investment Grade con buone prospettive di dare un reddito superiore alla media.
Il Comparto cercherà esposizione ai beni reali attraverso investimenti in strumenti finanziari collegati a materie prime, beni immobili e infrastrutture e in altri strumenti collegati a beni reali. Il Comparto può anche investire in quote o azioni di OIC, in strumenti del Mercato Monetario e in liquidità. Il Comparto può investire in titoli dei Mercati Emergenti.
Per generare ulteriore reddito, il Comparto può vendere opzioni call su indici o titoli azionari selezionati detenuti dallo stesso o vendere opzioni put su titoli azionari o indici da acquistare in futuro. Il Comparto utilizzerà in modo pertinente
queste strategie di incremento del reddito.
Gli investitori devono essere consapevoli del rischio più elevato associato all’investimento in titoli sub-Investment Grade e dei Mercati Emergenti nonché dell’utilizzo delle strategie di incremento del reddito, come descritto nell’Appendice III, nella Sezione intitolata “Considerazioni speciali sul rischio”.
Profilo degli investitori: l suddetto Comparto è adatto agli investitori che desiderano assumere un’esposizione ai mercati dei capitali. Il Comparto può rivelarsi maggiormente idoneo per gli investitori orientati al reddito e con un orizzonte di investimento a medio-lungo termine, in quanto è possibile che si abbiano delle perdite dovute alle oscillazioni dei mercati. Il Comparto può essere idoneo a costituire l’investimento principale di un portafoglio.

Gestore degli Investimenti: Pioneer Investments Kapitalanlagegesellschaft mbH, Monaco
Misurazione del rischio globale: VaR Relativo
Portafoglio di riferimento:
5% IBOXX non-Financial Corporate Index Europe
5% IBOXX Global inflation-linked Bond Index
5% Merrill Lynch Financial Corporate Index USA
17,5% EAPR/Nareit Global Index
5% DJ UBS Commodity Index
10% MSCI Agri & FC Index
5% Alerian MLP Index
10% MSCI Materials Index
10% MSCI Energy Index
5% MSCI Utilities Index
7,5% MSCI Infrastructure Index
7,5% High Yield Index US
7,5% High Yield Index Europe
Eccedente del 200% il patrimonio netto del Comparto incorporante
Valuta Base: USD

3) Diritti dei Partecipanti in relazione alla fusione e informazioni disponibili: Inoltre, nelle tabelle dell’Appendice 1 è mostrato un confronto degli indicatori sintetici di rischio e rendimento, delle commissioni e dei costi delle rispettive Classi di Quote del Comparto incorporando e del Comparto incorporante. Le altre caratteristiche del Comparto incorporante sono uguali a quelle del Comparto incorporando; in particolare, sono entrambi Comparti di Pioneer Funds, un fondo comunedi investimento multicomparto.
I costi e le spese sostenuti nella fusione saranno a carico della Società di Gestione. Gli attivi del Comparto incorporando possono essere ribilanciati nel periodo precedente la Data di fusione allo scopo di allinearli all’obiettivo di investimento e alla politica del  Comparto incorporante.
I Partecipanti del Comparto incorporando devono essere consapevoli del fatto che la fusione può influire sulla loro posizione fiscale personale e che possono contattare il loro consulente per valutare l’impatto fiscale della fusione.
Dopo la fusione, gli ex Partecipanti del Comparto incorporando diventeranno Partecipanti del Comparto incorporante e potranno riscattare o convertire le loro Quote in qualsiasi Giorno di Valutazione, come indicato nel prospetto di Pioneer Funds.Si consiglia ai Partecipanti del Comparto incorporando, nella U.E. e in Svizzera, di leggere i Documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) allegati, correlate alle Quote pertinenti del Comparto incorporante.
I Partecipanti del Comparto incorporando possono riscattare o convertire le proprie Quote senza pagare commissioni di riscatto o di conversione dalla data della presente notifica fino al 21 marzo 2014 compreso (con disposizione presso il soggetto collocatore entro il 20 marzo 2014), al valore patrimoniale netto per quota applicabile. Sono esclusi da tale esenzione i costi connessi alle funzioni di intermediazione relativi ai Soggetti Incaricati dei Pagamenti. La conversione di Quote del Comparto in quote di un altro comparto, con una commissione di sottoscrizione maggiore, continuerà a essere soggetta a una commissione di conversione pari alla differenza tra le commissioni di sottoscrizione dei due comparti.
Il revisore del Comparto incorporando e del Comparto incorporante pubblicherà una relazione sulla fusione, che include i criteri adottati per la valutazione delle attività e/o passività per il calcolo dei concambi, il metodo di calcolo per la determinazione dei concambi nonché i concambi finali. Una copia della relazione del revisore sarà disponibile gratuitamente per i Partecipanti del Comparto incorporando su richiesta effettuata alla società di Gestione.

4) Aspetti procedurali della fusione: Il concambio sarà calcolato dividendo il valore patrimoniale netto di una Quota della Classe pertinente del Comparto incorporante alla data del 28 marzo 2014 per il valore patrimoniale netto di una Quota della Classe corrispondente del Comparto incorporando alla stessa data.
Le sottoscrizioni al Comparto incorporando non saranno più accettate a partire dal 21 marzo 2014 compreso (ultime disposizioni presso il soggetto collocatore entro il 19 marzo 2014). I riscatti del Comparto incorporando non saranno più accettati a partire dal 24 marzo 2014 compreso (con disposizione presso il soggetto collocatore entro il 20 marzo 2014). Le Quote dei Partecipanti del Comparto incorporando che non hanno richiesto riscatti prima di tale data verranno convertite in Quote del Comparto incorporante. Dopo queste date e fino a quando la fusione non diventerà effettiva, qualsiasi richiesta di sottoscrizione o riscatto ricevuta dal Comparto incorporando verrà rifiutata. La fusione diventerà effettiva alla mezzanotte del 28 marzo 2014. In tale data, tutte le attività e le passività del Comparto incorporando verranno trasferite al Comparto incorporante e il Comparto incorporando cesserà di esistere.
In cambio delle proprie Quote, i Partecipanti del Comparto incorporando riceveranno un numero di Quote della Classe di Quote del relativo Comparto incorporante pari alnumero di Quote detenute prima della fusione, moltiplicato per il relativo coefficiente  di concambio. Le frazioni di Quote saranno emesse fino al terzo decimale.

Fonte: BONDWorld.it – Pioneer Asset Management S.A


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