BondWorld.it
Bussola il punto

Il Punto : In Germania elezioni un quadro politico frammentato

Il Punto : In Germania le elezioni di domenica 26 consegneranno un quadro politico frammentato.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


La competizione per il posto di Cancelliere sarà fra Armin Laschet, leader dei cristiano-democratici della CDU/CSU, e Olaf Scholz, leader dei socialdemocratici della SPD, attualmente in vantaggio nei sondaggi

– In Germania le elezioni di domenica consegneranno un quadro politico frammentato, caratterizzato da una maggiore vicinanza fra i tre principali partiti. La competizione per il posto di Cancelliere sarà fra Armin Laschet, leader dei cristiano-democratici della CDU/CSU e Olaf Scholz, leader dei socialdemocratici della SPD, mentre Annalena Baerbock, leader dei Verdi, e i segretari degli altri partiti in lizza (AfD, FDP, Sinistra) appaiono fuori dai giochi.

In questo contesto, i sondaggi indicano la coalizione Verdi-SPD come la preferita dagli elettori, anche se da sole le due forze politiche non riuscirebbero a raggiungere la maggioranza parlamentare, forse neppure con l’apporto della Sinistra.

– Con molta probabilità il nuovo Governo nascerà da un accordo tra SPD, CDU/CSU e Verdi; meno probabili ma comunque plausibili la coalizione “semaforo” (SPD, Verdi e liberali di FDP) e un’alleanza SPD-CDU/CSU-FDP; un’alleanza formata da CDU/CSU, Verdi e liberali (“Giamaica”), invece, potrebbe non raggiungere una maggioranza parlamentare solida. La formazione dell’esecutivo potrebbe richiedere più tempo del previsto per la difficoltà di raggiungere un compromesso fra le tre forze politiche. Le parti dovranno superare non poche differenze, in particolare per quanto riguarda (1) le scelte di politica industriale e di politica climatica, (2) il consentire o meno un aumento del deficit per finanziare la spesa per investimenti e (3) la riforma del welfare state.

Tuttavia, difficilmente le negoziazioni per la formazione dell’esecutivo si protrarranno più a lungo dei quasi sei mesi impiegati nel 2017: la creazione di una nuova coalizione potrebbe quindi giungere durante l’autunno. A ricoprire il ruolo di cancelliere potrebbe essere l’attuale ministro delle finanze Olaf Scholz: il leader dei socialdemocratici è infatti in lieve vantaggio per la guida dell’esecutivo, anche se il margine di incertezza nei sondaggi è elevato.

– L’ipotesi di una coalizione guidata dal centrosinistra comporterebbe un approccio nella gestione della politica fiscale moderatamente più espansivo rispetto a quello espresso da precedenti Grandi Coalizioni. L’entrata dei Verdi nell’esecutivo potrebbe inoltre portare ad un maggiore impegno sulle tematiche ambientali e sull’implementazione di investimenti pubblici a favore della transizione energetica.

È comunque probabile che le proposte più radicali siano drasticamente smorzate in un programma di coalizione. Riteniamo quindi improbabili modifiche alle regole costituzionali di bilancio (anche perché richiederebbero una maggioranza parlamentare difficilmente conseguibile), così come potrebbero risultare ridimensionate le proposte sugli investimenti dei Verdi, mentre la presenza della CDU, o dei liberali, al Governo dovrebbe impedire un inasprimento della tassazione.

Fonte: BondWorld.it

Articoli Simili

Il Punto : Italia – Il Documento Programmatico di Bilancio

Redazione

Il Punto : Un rialzo dei tassi ufficiali BCE entro fine 2022

Redazione

Il Punto : Area euro – Previsioni di inflazione riviste al rialzo.

Redazione