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Il Punto sui mercati: Tempo di bilanci anche per la BCE

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Tempo di bilanci anche per la BCE. Nel corso del 2013 la Banca Centrale Europea ha registrato un utile netto di 1,44 miliardi di euro, in netta crescita dai 995 milioni dell’anno precedente, mentre 1,43 miliardi sono stati distribuiti alle…

Banche Centrali dell’Eurosistema. Secondo i dati di bilancio approvati dal Consiglio direttivo dell’Eurotower,  emerge poi un netto calo dei profi  tti legati a operazioni finanziarie (scesi a 52 milioni dai 319 del 2012) e un aumento delle svalutazioni (115 milioni contro i 4 dell’anno precedente). Inoltre la BCE ha registrato interessi netti per 962 milioni legati ai titoli acquistati durante il Securities Markets Programme, concluso a settembre 2012. Molti di quei titoli sono giunti a maturazione e il risultato e’ un calo del bilancio dell’Eurotower, sceso dai 207 miliardi del 2012 ai 174 miliardi dello scorso anno.  Guardando al portafoglio titoli, i Titoli di Stato italiani rappresentano ancora una signifi  cativa parte del portafoglio dell’Eurotower. La BCE, infatti, detiene 89,7 miliardi di emissioni italiane con una durata media di 4,1 anni contro i 38,8 miliardi di Bonos spagnoli.
Sul fronte economico, così come confermato dal Presidente Draghi intervenuto al G20 di Sydney, la ripresa resta modesta ma il recupero è meno fragile. L’attenzione rimane alta soprattutto sul fronte del debito pubblico di molti dei Periferici. A tenere banco tra gli operatori è tuttavia il rischio defl  azione, così come ha recentemente affermato anche il FMI. L’istituto di Washington ha formalmente invitato la BCE a praticare una politica più  accomodante, in quanto l’area euro ha bisogno di un ulteriore allentamento monetario.
Pur non facendo mai riferimento allo spettro della defl  azione, secondo gli ultimi dati rilasciati, la Commissione europea prevede un periodo prolungato di bassa inflazione, rivedendo signifi  cativamente al ribasso le stime sull’andamento dei prezzi nell’Eurozona, anticipando ora un’infl  azione all’1% nel 2014 a fronte della stima dell’1,5% pubblicata a novembre.
Sul medesimo argomento si è espresso anche l’economista Nouriel Roubini che osserva come l’Eurotower si stia muovendo verso un allentamento del credito, di cui Draghi ha già parlato, magari arrivando anche a tassi negativi, o in alternativa varando inizialmente nuovi programmi di liquidità nel sistema bancario.
Guardando infi  ne al saldo bisettimanale sul fronte dei rendimenti, si registra un generalizzato calo dei rendimenti sia sul fronte dei Periferici che delle low-yield. In particolare, la curva italiana si attesta al 2,14% sulla scadenza quinquennale e al 3,59% su quella decennale. Complice la lieve fl  essione del Bund tedesco decennale, lo spread di rendimento con i titoli italiani di pari scadenza, viene rilevato sotto quota 2% a 192 punti base.
Fonte: RBS

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