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Intesa Sanpaolo: Area euro PMI dei servizi in calo

Intesa Sanpaolo – Area euro. Il dato finale del PMI dei servizi dovrebbe essere confermato in calo a 51,5 a novembre (da 52,2 di ottobre), livello ancora coerente con un’espansione dell’attività nel comparto……….

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Per effetto della revisione al rialzo dell’indice manifatturiero, il PMI composito dovrebbe essere rivisto al rialzo a 50,4 da 50,3 della stima preliminare, risultando in calo solo lieve rispetto al 50,6 di ottobre.

– Italia. La prima stima del PMI servizi potrebbe evidenziare un lieve rallentamento a 52 da 52,2 precedente. Il dato di ottobre rappresentava un massimo dallo scorso marzo.

L’omologa indagine Istat ha dato però di recente indicazioni meno incoraggianti, ed è rimasta invariata a novembre.

Il livello del PMI resta coerente con un contributo dei servizi al valore aggiunto pari a circa 0,1% t/t.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti

– Stati Uniti. Le tensioni sui dazi sono ancora in rialzo, dopo le dichiarazioni di Trump secondo cui non c’è nessuna scadenza per il raggiungimento di un accordo sulla fase 1 dei negoziati con la Cina, e anzi potrebbe essere positivo rimandarlo a dopo le elezioni presidenziali del 2020.

Due giorni fa il segretario del commercio Ross aveva invece detto che il 15 dicembre era una “scadenza logica”, essendo la data in cui è previsto il prossimo rialzo dei dazi, e ha aggiunto ieri che, in assenza di “progressi significativi”, le misure annunciate entrerebbero in vigore.

Ross ha detto che i negoziati proseguono ma non ci sono in agenda incontri previsti fra i leader delle trattative.

Intanto, la Camera ha approvato quasi all’unanimità un disegno di legge che condanna gli abusi attuati dalle autorità cinesi nei confronti degli Uiguri e richiede al presidente di imporre sanzioni nei confronti di un membro del politburo.

Il Senato non ha ancora votato e non si sa se il presidente firmerà la legge. La Cina, che finora aveva mantenuto una separazione fra temi politici e temi commerciali, sta definendo una lista di “enti inaffidabili” che potrebbe essere rilasciata in tempi brevi, e includere società americane che subirebbero sanzioni.

– La stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati è attesa dal consenso a 140 mila, da 125 mila di ottobre.

– L’ISM non manifatturiero a dicembre dovrebbe stabilizzarsi a 54,2 da 54,7 di ottobre, confermandosi all’interno di un intervallo in linea con il proseguimento dell’espansione.

L’indagine a ottobre era stata omogeneamente positiva, con segnali solidi da ordini, attività e occupazione.

Il PMI Markit dei servizi a ottobre ha dato indicazioni di crescita diffusa alla maggior parte dei settori; la debolezza dell’estrattivo, in contrazione da mesi, dovrebbe persistere.

La stabilizzazione del manifatturiero e la transitorietà dell’indebolimento del non-manifatturiero puntano a una riduzione dei rischi di significativo rallentamento della crescita nel 2020.

Intesa Sanpaolo – I dati e gli eventi di ieri

Area euro. I prezzi alla produzione sono saliti di un decimo a novembre, come già ad ottobre. Su base annua, il PPI è comunque calato ulteriormente, a -1,9% da -1,2% precedente. Il dato è circa in linea con le attese.

Al netto dell’energia, i prezzi sono scesi di un decimo nel mese (non si registra un aumento dallo scorso maggio), spinti al ribasso dai beni intermedi.

I Paesi che fanno segnare la più ampia volatilità su base congiunturale sono il Belgio (+2,3% m/m) e, all’estremo opposto, la Grecia (-2% m/m).

Sull’anno, il dato al netto dell’energia mostra un moderato rialzo (+0,3%), con beni intermedi anche in questo caso in calo.

Il Paese che registra la più ampia contrazione dei prezzi alla produzione (sul mercato domestico) su base annua è l’Italia (-4%).

Il dato conferma che non vi sono pressioni inflazionistiche a monte della catena produttiva.

Intesa Sanpaolo – Giappone. Il PMI dei servizi a novembre (finale) tocca 50,3, da 49,7 di ottobre, con un segnale di rimbalzo contenuto dell’attività.

Il PMI composito aumenta a 49,8 da 49,1 di ottobre, restando ancora in territorio modestamente recessivo.

Per contrastare la debolezza della crescita nel 4° trimestre, dovuta agli effetti di un tifone e al rialzo dell’imposta sui consumi, il governo sta predisponendo un budget supplementare che dovrebbe essere votato a inizio 2020.

Intesa Sanpaolo – Cina. Il PMI dei servizi rilevato da Caixin Markit è balzato da 51,1 in ottobre (il minimo da marzo) a 53,5 in novembre, ben oltre le aspettative (Consenso Bloomberg 51,2), soprattutto grazie all’aumento della componente della produzione, delle aspettative e dei nuovi ordini.

La dinamica è stata in linea con quella del PMI dei servizi pubblicato dal NBS, prefigurando una buona tenuta del settore anche nel 4° trimestre.

Fonte: BondWorld.it

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