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Intesa SanPaolo Flash: – Eurozona. È atteso il parere definitivo della Commissione Europea

Intesa SanPaolo – Eurozona. È atteso il parere definitivo della Commissione Europea sui Documenti Programmatici di Bilancio dei Paesi membri. Sotto osservazione è in particolare l’Italia……..

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La commissione dovrebbe confermare la sostanziale bocciatura della manovra, nonostante le marginali modifiche inserite nella versione del DPB inviata dal governo italiano lo scorso 13 novembre.

Il parere della Commissione sarà esaminato in sede di Eurogruppo il prossimo 4 e 5 dicembre.

Una procedura di infrazione per mancato rispetto della regola del debito (EDP) appare, allo stato delle cose, difficilmente evitabile.

L’unica incertezza è sulla tempistica: in teoria ci sarebbero i tempi tecnici per un avvio della procedura entro fine anno, ma la Commissione potrebbe invece attendere l’approvazione definitiva del disegno di legge (data ultima utile il 31/12), rimandando al prossimo anno l’avvio formale della procedura.

– Stati Uniti. Gli ordini di beni durevoli (prel.) a ottobre dovrebbero correggere di -1,8% m/m, dopo +0,7% m/m di settembre.

I dati dovrebbero riflettere una significativa correzione nel settore dell’aeronautica militare.

Al netto dei trasporti, gli ordini sono previsti in aumento di 0,4% m/m, in linea con il trend modestamente positivo di quest’anno, come evidente dall’andamento della componente ordini dell’ISM.

Gli ordini di beni capitali al netto di difesa e aerei dovrebbero essere in moderato rialzo, dopo due correzioni consecutive.

– Stati Uniti. Le vendite di case esistenti a ottobre sono attese in aumento a 5,21 mln da 5,15 mln di settembre.

A settembre tutti gli indicatori di attività nell’edilizia residenziale avevano risentito negativamente dell’impatto dell’uragano Florence.

Il recupero previsto a ottobre dovrebbe mantenere comunque le vendite sul trend ininterrottamente negativo in atto da marzo.

– Stati Uniti. La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a novembre (finale) dovrebbe essere poco variata, a 98,1 da 98,3 della lettura preliminare, restando su livelli storicamente molto elevati.

I dati e gli eventi di ieri

Stati Uniti. I cantieri residenziali a ottobre aumentano a 1,228 mln da 1,210 mln di settembre, grazie alla componente multifamiliare (+10,3% m/m), mentre il segmento unifamiliare segna una correzione (-1,8% m/m) per il secondo mese consecutivo.

Le licenze sono poco variate a ottobre (1,263 mln da 1,270 mln di settembre, rivisto verso l’alto).

Il segmento dell’edilizia residenziale potrebbe essere sostenuto dalla ricostruzione post-uragani e forse post-incendi in California nei prossimi mesi, ma il trend sottostante resta debole per via del costante rialzo dei tassi di interesse.

Italia. Nei primi due giorni, il collocamento del BTP Italia 2022 ha raccolto appena 722,7 milioni di ordini da clientela privata.

Si tratta del peggior risultato per questo tipo di emissione dal 2012, e avviene nonostante un notevole sforzo (in termini di condizioni di offerta, pubblicità e impegno degli intermediari) per favorirne la vendita.

L’andamento finora deludente conferma che l’erosione della fiducia nei confronti del merito di credito della Repubblica non riguarda soltanto gli investitori esteri, ma anche le famiglie risparmiatrici, esse pure riluttanti a reinvestire le scadenze di portafoglio in titoli di stato di nuova o vecchia emissione.

D’altronde, dalla formazione della maggioranza di governo ad oggi, il rendimento totale dei titoli di stato in circolazione è stato pari a -7,1%, che scende a -7,7% per i BTP.

In agosto, la quota di debito pubblico detenuta dalle famiglie era calata al 4,5%, pari a 89,8 miliardi di euro.

Stati Uniti. Kashkari (Minneapolis Fed), da sempre all’estremo delle colombe, ha ribadito la sua opinione secondo cui la Fed dovrebbe fare una pausa e vedere l’evoluzione dell’economia prima di alzare ancora i tassi.

Kashkari non vede segni di surriscaldamento e ritiene appropriato non agire in modo preventivo per non rischiare di interrompere l’espansione in corso.

Kashkari e Bullard (St Louis Fed) sono i due “punti” che indicano tassi fermi nel grafico delle proiezioni del FOMC.

Fonte: BONDWorld.it

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