BondWorld.it
Intesa SanPaolo Indice ISM

Intesa SanPaolo Flash: Germania. L’indice ZEW potrebbe salire

Intesa SanPaolo – Germania. L’indice ZEW sulle attese per i prossimi mesi potrebbe salire ancora ad aprile a +2 da -3,6. La fiducia degli analisti dovrebbe essere sostenuta dal rimbalzo del mercato azionario…….

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Sarà più indicativa la valutazione della situazione corrente che ci aspettiamo poco variata dai livelli del mese precedente a 11,1, ancora al di sopra della media di lungo termine.

– Stati Uniti. La produzione industriale a marzo è attesa in rialzo di 0,3% m/m, dopo la stagnazione di febbraio, spinta soprattutto dalle utility e da un modesto aumento negli altri segmenti.

Sulla base delle ore lavorate viste con l’ employment report , il manifatturiero dovrebbe recuperare con un incremento di 0,2% m/m, dopo il calo di -0,4% m/m di febbraio.

Le indicazioni dell’ISM a marzo sono state positive, ma l’ employment report ha registrato una contrazione di occupati nel settore, in particolare nel comparto auto.

Al netto delle auto, il manifatturiero dovrebbe registrare un output in aumento di 0,3% m/m.

L’estrattivo dovrebbe riprendere il trend positivo, dopo la contrazione di febbraio, come segnalato dagli occupati in rialzo a marzo.

Intesa SanPaolo – I dati e gli eventi di ieri

Germania. Il rapporto mensile della Bundesbank valuta che, nonostante la debolezza dell’attività manifatturiera l’economia tedesca abbia registrato un buon recupero nel primo trimestre 2019, Tale recupero, tuttavia, è alimentato per ora soltanto da fattori transitori: effetto dell’inverno mite sulle costruzioni e parziale ripresa del comparto automobilistico dopo la caduta del secondo semestre 2018.

Stati Uniti. L’indice Empire della NY Fed ad aprile aumenta a 10,1 da 3,7 di marzo. Le indicazioni dell’indagine sono di modesta ripresa: ordini a 7,5 da 3, consegne a 8,6 da 7,7, tempi di consegna a 7 da 1,4.

Gli occupati restano in territorio espansivo ma segnano un modesto ritracciamento, a 11,9 da 13,8, con segnali positivi dalla settimana lavorativa (a 4,3 da -3,4).

I prezzi pagati tornano sui livelli di febbraio, a 27,3 da 34,1, e quelli ricevuti correggono a 14 da 18,1, confermando un trend verso il basso visto anche con gli indici di prezzo di marzo.

L’indice di attività a 6 mesi frena a 12,4 da 29,6, sui minimi da gennaio 2016; anche gli altri indicatori anticipatori sono in calo, con ordini, consegne, spesa in conto capitale e occupazione moderatamente al di sotto dei livelli di marzo.

Stati Uniti. Evans Chicago Fed) ha detto che se lo scenario si evolvesse come atteso, sarebbe opportuno alzare i tassi una volta nel 2020 e una volta l’anno successivo.

La sua valutazione dell’economia è positiva, con un mercato del lavoro sotto pressione, salari in aumento e inflazione vicina al 2%.

Secondo Evans ora la politica monetaria è circa neutrale, e lascia la possibilità di agire in base agli sviluppi economici in una fase di incertezza.

A suo avviso l’inflazione sarà cruciale nella determinazione dei tassi: la sua previsione è che la dinamica dei prezzi riacceleri più avanti nell’anno.

Tuttavia, un’inflazione troppo bassa porterebbe la politica monetaria in territorio restrittivo e richiederebbe un intervento espansivo.

Per quanto riguarda i possibili cambiamenti dell’obiettivo sui prezzi, secondo Evans sarebbe opportuno segnalare la volontà di tollerare un’inflazione fino al 2,5%.

Anche Rosengren (Boston Fed) ha discusso possibili modifiche all’obiettivo sui prezzi e ha indicato che a suo avviso sarebbe opportuno definire l’obiettivo su un intervallo intorno al 2%, dato che l’attuale obiettivo puntuale sembra essere stato interpretato più come un tetto che come un livello intorno a cui fluttuare in entrambe le direzioni.

Fonte: BondWorld.it

Articoli Simili

Intesa Sanpaolo: – Germania correzione IFO

Redazione

Intesa Sanpaolo: – Area euro stima flash del PMI manifatturiero

Redazione

Intesa Sanpaolo: – Francia indice fiducia in crescita

Redazione