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Intesa Sanpaolo: – FOMC: focus sugli acquisti

Intesa Sanpaolo – FOMC: focus sugli acquisti. La riunione del FOMC di dicembre si concentrerà sul programma di acquisti, e dovrebbe concludersi con l’annuncio di una nuova forward guidance per il bilancio, “ben coordinata” con quella sui tassi.

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Con il probabile arrivo di un nuovo pacchetto fiscale a fine anno, il FOMC non dovrebbe ritenere necessario aumentare lo stimolo monetario a dicembre, pur restando pronto a intervenire come appropriato, soprattutto in caso di fallimento dei negoziati in Congresso

– La riunione del FOMC di dicembre dovrebbe dare seguito alle indicazioni dei verbali di novembre, e annunciare una forward guidance per il programma di acquisti “ben coordinata” con quella per i tassi.

– Il Comitato potrebbe segnalare esplicitamente la sequenza di azione sugli strumenti espansivi in vigore, indicando che quando saranno soddisfatte le condizioni della forward guidance, prima verrebbe attuata la riduzione degli acquisti e solo in un secondo tempo seguirebbe un aumento dei tassi.

Le modifiche agli acquisti dovrebbero essere condizionate all’evoluzione del quadro di occupazione e inflazione, in linea con la forward guidance sui tassi. Ora, il FOMC si aspetta che i tassi restino fermi “fino a quando le condizioni del mercato del lavoro avranno raggiunto livelli coerenti con la valutazione della massima occupazione da parte del Comitato e l’inflazione sarà salita al 2% e sarà su un trend tale da eccedere il 2% per un certo tempo”.

– Il FOMC potrebbe indicare che l’avvicinamento alle condizioni delineate per le modifiche ai tassi potrebbe dare il via agli aggiustamenti sul bilancio. In base alle proiezioni macroeconomiche, a nostro avviso, nel 4° trimestre 2021 i tempi potrebbero essere maturi per l’inizio della fine del QE aperto per COVID, sempre che nel corso del prossimo anno l’evoluzione economica e sanitaria proceda come atteso.

– Invece, riguardo alla possibilità di aumentare lo stimolo in atto attraverso cambiamenti al programma di acquisti, riteniamo che il Comitato resti in fase di attesa e si astenga dall’apportare modifiche all’ammontare degli acquisti (80 mld di Treasury e 40 mld di MBS e CMBS). Nel breve termine i rischi sono verso il basso per via dell’aggravarsi della situazione sanitaria, tuttavia, se la manovra anti-COVID in Congresso farà passi avanti, ci sarà una riduzione di tali rischi sulla crescita del 1° trimestre.

Infatti, quando il FOMC si riunirà, dovrebbero esserci maggiori certezze sulla probabilità (che riteniamo elevata) di approvazione del pacchetto di circa 900 mld di dollari in discussione in Congresso. I commenti dei partecipanti al FOMC sono stati prevalentemente in linea con il mantenimento dello status quo, e hanno sottolineato l’importanza della politica fiscale per il sostegno della domanda finale.

– La valutazione del quadro macro e delle prospettive economiche nel comunicato stampa di dicembre dovrebbe rilevare la continua, moderata espansione dell’attività, sostenuta dai consumi e dagli investimenti, sia residenziali sia non residenziali, ma sottolineare anche il rallentamento della dinamica occupazionale e dei consumi, insieme ai rischi crescenti collegati al deterioramento del quadro sanitario e alle restrizioni imposte dalle autorità in molti Stati.

Nella conferenza stampa, Powell dovrebbe elaborare in modo più dettagliato lo scenario a due facce del breve e del medio termine, evidenziando i rischi verso il basso fra fine 2020 e inizio 2021, e quelli verso l’alto per la seconda metà del 2021 e il 2022.

– L’aggiornamento delle proiezioni macroeconomiche a dicembre dovrebbe vedere rialzi per il PIL e l’inflazione e riduzioni per il tasso di disoccupazione nel 2020, conferma degli scenari positivi per il 2021 e 2022, a fronte di stabilità dei tassi su tutto l’orizzonte previsivo (2023).

In questo modo, il FOMC dovrebbe suggellare ulteriormente la propria stance espansiva.

– Nel comunicato e nella conferenza stampa si dovrebbe sottolineare la combinazione di rischi verso il basso nel breve e verso l’alto nel medio termine, collegati all’accelerazione dei contagi attuale e alla diffusione attesa dei vaccini nella prima metà del 2021.

Powell dovrebbe dare rilevanza all’aspettativa di approvazione del nuovo pacchetto di stimolo fiscale in discussione in Congresso, pur ribadendo la disponibilità della Fed a intervenire come necessario con nuove misure.

Fonte: BondWorld.it

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