BondWorld.it
Intesa SanPaolo Falsh Macro Daily

Intesa Sanpaolo: – Germania un moderato recupero per l’IFO

Intesa Sanpaolo – Germania. Vediamo un moderato recupero per l’IFO a dicembre, a 92,7 da 90,7.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


L’indice sulle attese è visto in aumento a 92,8 da 91,5 mentre l’indicatore sulla situazione corrente potrebbe risultare poco variato a 90,3 da 90 precedente.

I dati e gli eventi di ieri

Area euro. La stima finale di novembre conferma l’inflazione stabile a -0,3% a/a, come da stima flash; anche l’indice core BCE al netto di alimentari freschi ed energia è rimasto invariato rispetto al mese precedente (+0,4% a/a, in linea con il dato preliminare). Sul mese, i prezzi sono scesi di tre decimi dopo il +0,2% m/m precedente: il calo è guidato principalmente dai servizi (-0,8% m/m), mentre hanno registrato un aumento i prezzi degli alimentari freschi (+0,3% m/m).

L’inflazione è attesa risalire molto lentamente nei prossimi mesi, prima per effetti base e poi per il consolidamento della ripresa; prevediamo un rialzo del tasso di crescita dei prezzi verso l’1% medio nel 2021, dopo lo 0,2% atteso per quest’anno, ma i rischi sulla previsione sono orientati al ribasso.

Italia. La produzione nelle costruzioni è calata di un ulteriore -1,8% m/m a ottobre, dopo il -8,4% m/m di settembre. Su base annua, l’output è rimasto in territorio positivo, pur rallentando per il secondo mese, a +1,6% da +4,7% precedente; è tornato però al di sotto dei valori pre-COVID (-3,7% rispetto a gennaio, -1,1% rispetto a febbraio).

Nel 4° trimestre, la produzione è in rotta per una correzione di -3,8% dopo il +50,5% estivo (dovuto alla riapertura dei cantieri dopo la chiusura primaverile); la flessione potrebbe però accentuarsi nei due mesi finali dell’anno. Il settore mostra comunque una migliore tenuta rispetto agli altri principali comparti produttivi.

Francia. L’indice di fiducia delle imprese manifatturiere diffuso dall’INSEE a dicembre è salito di un punto, a 93. Per la prima volta da settembre cala il giudizio sugli ordini totali, che peraltro insistono da tempo su livelli molto negativi. Ad influire sul morale è un miglioramento delle attese sull’attività futura (da -10 a +1), e una revisione al rialzo delle prospettive occupazionali. Il livello rimane ben al di sotto della media storica ma resta lontano dai minimi osservati in primavera.

Nei servizi, l’indice di fiducia è rimbalzato da 78 a 90, recuperando integralmente quanto perso a novembre. Nel commercio al dettaglio, le riaperture hanno fatto rimbalzare l’indice da 69 a 85, circa il livello di ottobre. In ogni caso, il miglioramento di morale dovrebbe seguire un andamento discontinuo nei prossimi mesi. Nelle costruzioni, le imprese segnalano un miglioramento dell’attività rispetto a novembre (+4 da 0) e aspettative stabili per il futuro.

Covid – Europa. Il rapporto settimanale di sorveglianza ECDC evidenzia un aumento dei casi rilevati in Cipro, Estonia, Danimarca, Olanda, Slovacchia, Repubblica Ceca e Lituania. In altri 23 paesi, le notifiche sono o stabili o in calo. Tuttavia, la tendenza resta ancora negativa fra gli anziani in ben 22 paesi, fattore che mantiene una elevata pressione sul sistema sanitario quasi ovunque: gli ingressi in terapia intensiva restano al 48% del livello di picco, nell’aggregato. Il tasso di positività ai test sta salendo in 6 paesi, fra i quali Germania, Olanda e Svezia.

La mortalità è stabile a 102,1 per milione da due settimane nell’aggregato, ma sta salendo in Germania, Danimarca, Finlandia, Ungheria e Croazia. Secondo il monitoraggio EuroMoMo, l’eccesso di mortalità rispetto alla norma stagionale sta complessivamente riducendosi, ma è estremamente elevato in Croazia, molto elevato in Italia, Svizzera e Austria; elevato in Portogallo e Grecia; moderato in Spagna, Francia, Belgio, Olanda e Inghilterra; basso in Svezia.

Covid – Stati Uniti. Il comitato consultivo di esperti dell’FDA ha dato parere positivo per l’utilizzo del vaccino di Moderna sulla popolazione al di sopra dei 18 anni. L’FDA dovrebbe dare la raccomandazione di utilizzo di emergenza del vaccino entro la giornata di oggi e nel giro di pochi giorni la prime dosi saranno distribuite ai siti vaccinali. Moderna dovrebbe consegnare circa 20 mln di dosi entro la fine del mese.

Intanto i nuovi contagi restano ampiamente al di sopra dei 200 mila casi giornalieri (238 mila il 17 dicembre), con un progressivo aumento delle ospedalizzazioni (114 mila) e dei decessi (310935). In California, i letti disponibili in terapia intensiva sono stimati a 3% del totale. In gran parte degli Stati i nuovi casi restano in aumento su livelli elevati, mentre in solo 8 Stati si vede un’inversione del trend.

Stati Uniti. I negoziati per definire i dettagli di un pacchetto di stimolo per circa 900 mld di dollari proseguono. Si profila la possibilità che Camera e Senato votino una nuova estensione di pochi giorni delle leggi di spesa in scadenza oggi, in modo da avere ancora qualche giorno di tempo per chiudere il compromesso sullo stimolo fiscale. Biden e Harris hanno dichiarato che il pacchetto ora in linea di arrivo è solo un acconto a fronte di ulteriore sostegno che verrà delineato non appena la nuova amministrazione entrerà in carica.

Tuttavia, la richiesta da parte dei repubblicani di riappropriare i fondi allocati alla Fed per i programmi di credito di emergenza potrebbe limitare le possibilità della nuova amministrazione di dare finanziamenti a stati ed enti locali attraverso i programmi operati congiuntamente con la banca centrale.

Le principali voci della manovra sono: un’integrazione di 300 dollari/settimana ai sussidi di disoccupazione per altre 10 settimane, l’estensione per altri tre mesi dell’inclusione dei lavoratori autonomi e part-time fra i percettori di sussidi di disoccupazione, la distribuzione di assegni di circa 600 dollari a tutti i residenti, un possibile finanziamento di 90 mld alla Federal Emergency Management Agency, fondi per sanità e distribuzione dei vaccini (circa 50 mld) e per le scuole (circa 90 mld), estensione del programma di sostegno alle piccole imprese per 300 mld, aumento dei trasferimenti per assistenza alimentare e per sostegno agli affitti (25 mld), estensione fino ad aprile del periodo di tolleranza per mancati pagamenti collegati a prestiti agli studenti, sostegno all’agricoltura (13 mld) e al sistema dei trasporti (circa 45 mld per linee aeree, aeroporti e trasporto pubblico).

Le misure che probabilmente verranno introdotte con il nuovo pacchetto fiscale sono essenziali per sostenere la domanda nei prossimi mesi, alla luce del continuo peggioramento del quadro sanitario e dei possibili effetti sull’attività economica.

Stati Uniti. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il 12 dicembre sono pari a 885 mila, in rialzo di 23 mila dalla settimana precedente. Il dato non destagionalizzato riporta 935 mila nuove richieste, insieme a 455 mila richieste per i sussidi erogati con il programma federale Pandemica Unemployment Assistance.

I dati riguardano la settimana di rilevazione dell’employment a dicembre, e puntano a un ulteriore rallentamento della dinamica occupazione nel mese in corso. I sussidi esistenti nella settimana conclusa il 5 dicembre si assestano a 5,508 mln, in calo di 273 mila da 5,781mln. I dati non destagionalizzati, pari a 5,492 mln, sono in calo di 312 mila. Nell’ultima settimana di novembre, i sussidi complessivi erogati erano pari a 20,646 mln, da 19,043 mln della settimana precedente.

Stati Uniti. L’indagine della Philadelphia Fed a dicembre registra un calo dell’indice di attività a 11,1 (-15 punti), con indicazioni di rallentamento della crescita ma di proseguimento dell’espansione. Le componenti dell’indagine segnalano indebolimento: nuovi ordini a 2,3 (-36 punti), consegne a 14,4 (-11 punti), occupazione a 8,5 (-19 punti). Anche gli indici di prezzo segnano flessioni, a 18 per i prezzi ricevuti (-7 punti) e 27,1 (-12 punti) per quelli pagati.

Gli indici a 6 mesi correggono in misura molto più modesta, continuando a puntare a uno scenario ottimistico fra due trimestri. L’indice generale di attività resta su livelli elevati a 39,2 (-5 punti) con indicazioni simili per i nuovi ordini (a 41,5 da 48,5), le consegne (a 45,3 da 43,3) e l’occupazione, sempre sopra 40 e in rialzo di 5 punti. L’indagine conferma il rallentamento corrente associato alla recrudescenza dei contagi, ma anche la fiducia nella ripresa spinta dai vaccini,

Giappone. La riunione della BoJ si è conclusa con l’estensione di sei mesi (fino a settembre 2021) per i programmi di finanziamento di emergenza collegati a Covid (acquisti di carta commerciale e corporate bond e operazioni di rifinanziamento) e con l’impegno a estenderli ulteriormente se necessario. Nel comunicato si sottolinea che la pandemia continua a generare difficoltà finanziarie soprattutto per le imprese, che saranno mitigate dagli interventi della banca centrale. Una novità introdotta a questa riunione è l’apertura di una “valutazione per ulteriore stimolo monetario efficace e sostenibile mirato a sostenere l’economia e quindi raggiungere l’obiettivo di stabilità dei prezzi al 2%”.

Nel comunicato, si limitano le aspettative per cambiamenti di rilievo, con l’affermazione secondo cui il QQE con controllo della curva dei rendimenti “finora ha funzionato bene” e la BoJ “ritiene che non ci sia bisogno di cambiarlo”. Tuttavia, l’apertura di questa fase di valutazione segnala che, alla fine del processo, intorno a marzo 2021, potrebbero esserci modifiche con introduzione di maggiore flessibilità per l’azione della banca centrale.

Giappone. Il CPI a novembre è in calo di -0,9% m/m sia con l’indice generale sia con quello al netto degli alimentari freschi. Dopo -0,4% a/a e -0,7% a/a rispettivamente. L’indice al netto di energia e alimentari freschi è in calo di -0,3% a/a, da -0,2% a/a. In parte la dinamica inflazionistica annua è ancora influenzata dal confronto con l’anno precedente, quando è stato introdotto l’aumento dell’imposta sui consumi.

Inoltre, i prezzi dei servizi alberghieri sono frenati dagli effetti della campagna “GoTo”, programma di sussidio al turismo in vigore dall’estate, che ha determinato una riduzione delle tariffe alberghiere di -34,4% a/a, con un contributo negativo al CPI ex-alimentari freschi di circa -0,5 pp. La previsione è che l’inflazione resti nel range attuale, fra -0,8% e -1% a/a fino alla primavera, quando dovrebbe ridursi il contributo negativo dell’energia, con un ritorno della dinamica dei prezzi verso lo zero nella seconda metà dell’anno prossimo.

Fonte: BondWorld.it

Articoli Simili

Intesa Sanpaolo: Area euro accelerazione dell’inflazione

Redazione

Intesa Sanpaolo: Francia inflazione è salita a +1,1% a/a

Redazione

Intesa Sanpaolo: Area euro produzione industriale è attesa in contrazione

Redazione