BondWorld.it
Intesa SanPaolo Falsh Macro Daily

Intesa Sanpaolo: Italia inflazione attesa in calo

Intesa Sanpaolo – Italia. L’inflazione è attesa in calo di un decimo nel primo mese del 2020, a 0,4% da 0,5% precedente su entrambi gli indici. Nel mese, i prezzi sono visti stabili sul NIC e in calo di -1,8% m/m sull’IPCA………..

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


(che tiene conto dei saldi invernali). Una spinta al ribasso verrà dal calo delle tariffe sull’elettricità, mentre rincari di natura stagionale dovrebbero riguardare gli alimentari. L’inflazione di fondo è attesa stabile a 0,6%. Vediamo un’inflazione poco variata rispetto ai livelli correnti per almeno tutta la prima metà del 2020.

Intesa Sanpaolo – I dati e gli eventi di ieri

Area euro. Il dato finale del PMI manifatturiero ha registrato 47,9, valore leggermente più alto della stima flash di 47,8 e in rialzo rispetto al dato di dicembre di 46,3. L’indice rimane per il dodicesimo mese in territorio recessivo, pur mostrando il risultato più alto da aprile 2019.

La produzione manifatturiera, i nuovi ordini e l’export hanno segnato un miglioramento rispetto al mese precedente, con l’ultima componente vicina alla soglia di invarianza.

Lo spaccato per paese indica che l’indice PMI di gennaio è aumentato rispetto al mese precedente in tutte le otto nazioni coperte dall’indagine. Il dato lascia ben sperare per il futuro, sulla scia della schiarita sul fronte del commercio internazionale.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. La votazione per i caucus in Iowa, primo voto per la selezione del candidato democratico alle elezioni presidenziali di novembre, è ancora in atto e, al momento in cui scriviamo, non sono ancora stati diffusi i risultati definitivi del primo round del voto.

In base alle regole per i caucus dell’Iowa, gli elettori che hanno votato per candidati che non raggiungono il 15% possono ridirigere la loro preferenza a candidati “validi” (cioè con più del 15% dei voti).

Pertanto, il processo di allocazione dei delegati durerà ancora a lungo. I risultati parziali diffusi finora, riguardanti solo l’1,9% del totale, mostrano Sanders al 27,7%, Warren al 25,1%, Buttigieg al 23,8%, Klobuchar all’11,8% e Biden all’11,1%.

Le informazioni sono per ora non attendibili come indicazione definitiva, vista la mancanza di informazioni sulla maggioranza dei seggi e la necessità di attendere la riallocazione delle preferenze nel secondo round di voto.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. La spesa in costruzioni a dicembre registra una correzione di -0,2% m/m (primo dato negativo da giugno), contro attese di +0,3% m/m, sulla scia di una flessione nel comparto non residenziale, sia pubblico sia privato.

La spesa privata è in calo di -0,1% m/m, con +1,4% m/m nel segmento residenziale e -1,8% m/m in quello no residenziale. La spesa pubblica registra una variazione di -0,4% m/m. Il dato di dicembre è debole, ma i mesi precedenti registrano variazioni verso l’alto, senza indicazioni di peggioramento rispetto alla stima degli investimenti vista con i dati del PIL del 4° trimestre.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. L’ISM manifatturiero a gennaio sorprende verso l’alto, salendo a 50,9 da 47,8 (rivisto da 47,2). Lo spaccato dell’indagine è positivo, con gli indici produzione, nuovi ordini e ordini dall’estero al di sopra di 50 (54,3, 52 e 53,3, rispettivamente), dopo cinque mesi consecutivi in territorio recessivo.

Gli occupati restano invece deboli, a 46,6 da 45,2 di dicembre. La diffusione della crescita resta limitata, con solo 8 settori su 18 in espansione. Nei mesi scorsi, l’ISM aveva dato segnali più negativi delle altre indagini e di alcuni indicatori di attività reale (ordini, per esempio). Anche se il ritorno dell’ISM sopra 50 è incoraggiante, non implica una probabile accelerazione della crescita del settore.

Le prospettive per i dati reali del manifatturiero nel 1° trimestre restano deboli, con l’arrivo degli effetti dei due shock (transitori) di inizio anno: il novel coronavirus e il blocco della produzione del 737 MAX di Boeing. Pertanto, è probabile che nei prossimi mesi il settore torni a indebolirsi rispetto a quanto segnalato dalle indagini a gennaio.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. Bostic (Atlanta Fed) ha sottolineato che la disoccupazione e l’inflazione sono vicini agli obiettivi della Fed e per questo probabilmente i tassi resteranno sui livelli attuali “per ora”.

Bostic ha rilevato che la misura di inflazione scelta dal FOMC come obiettivo si mantiene al di sotto del 2%, ma tutte le altre misure di inflazione sono intorno al 2%. Secondo Bostic le operazioni di rifinanziamento saranno gradualmente ridotte, mentre il bilancio si manterrà su un trend di graduale aumento.

Fonte: BondWorld.it

Articoli Simili

Intesa Sanpaolo: Italia fiducia di imprese

Redazione

Intesa Sanpaolo: Francia fiducia pari a 70

Redazione

Intesa Sanpaolo: Francia fiducia in ripresa

Redazione