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Intesa Sanpaolo: Italia la fiducia potrebbe tornare a calare

Intesa Sanpaolo – Italia. La fiducia dei consumatori e delle imprese manifatturiere potrebbe tornare a calare a febbraio, dopo i miglioramenti visti il mese scorso………….

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Il morale delle famiglie è visto a 111,4 da 111,8 precedente: si dovrebbe vedere un minor ottimismo sia sulla situazione economica del Paese che sulle prospettive occupazionali.

L’indice di fiducia delle aziende manifatturiere è atteso a 99,3 da 99,9 precedente, sulla scia degli effetti sulle catene produttive globali del COVID-19. L’indice composito di morale delle imprese è visto poco variato a 99,1 da 99,2 precedente.

Intesa Sanpaolo – Area euro. L’indice ESI di fiducia economica elaborato dalla Commissione Europea è atteso in calo a febbraio, a 102,0 da 102,8. L’indice per l’industria è visto in decisa flessione, a -9,0 da -7,3 di gennaio, mentre il calo potrebbe essere più moderato nel settore dei servizi (10,6 da 11,0 precedente).

A pesare sarebbero gli effetti recessivi del COVID-19, derivanti dalle azioni intraprese per limitare l’impatto dell’epidemia in Cina. L’indice di fiducia dei consumatori dovrebbe essere confermato a -6,6, al di sopra del valore di gennaio.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti

– Gli ordini di beni durevoli a gennaio (prel.) sono attesi in calo di -1,5% m/m, dopo +2,4% m/m di dicembre, quando i dati erano stati spinti dalla componente difesa. Gli ordini totali dovrebbero riflettere ancora la debolezza del segmento dell’aeronautica civile, sul trend in calo iniziato nella primavera 2019 sulla scia dei problemi del 737 Max di Boeing (-62,6% a/a a dicembre) e in accelerazione dall’autunno.

Anche al netto dei trasporti, gli ordini dovrebbero essere deboli, con un marginale aumento, dovuto a una variazione modestamente positiva degli ordini privati ex-trasporti e una correzione della componente difesa. Per quanto riguarda gli ordini di beni capitali, al netto di difesa e aerei, la variazione prevista è ancora negativa, dopo -0,9% m/m, con contributi deboli dell’estrattivo e dei macchinari.

Le consegne di beni capitali dovrebbero essere in calo, con un contributo negativo dell’aeronautica civile. Anche al netto di difesa e aerei, le consegne dovrebbero dare supporto alla previsione di un altro trimestre di crescita negativa degli investimenti fissi non residenziali.

Sarà da seguire anche il trend del rapporto scorte/fatturato, in netto rialzo da gennaio 2019 (da 1,61 di dicembre 2018 a 1,74 di dicembre 2019), con possibili rischi di ricadute negative sulla produzione.

– La seconda stima del PIL del 4° trimestre dovrebbe essere invariata a 2,1% t/t ann.

Intesa Sanpaolo – I dati e gli eventi di ieri

BCE. Il governatore della banca centrale irlandese, Makhlouf, ha detto che la Banca Centrale dovrà rendere più chiaro l’obiettivo di inflazione e che un obiettivo intervallare potrebbe essere più credibile.

Inoltre, la BCE dovrà affrontare il problema della discrepanza fra la percezione dell’inflazione da parte del popolo e le misure ufficiali, che in parte potrebbe essere spiegato dai prezzi degli immobili.

Ieri, Holzmann, governatore della banca centrale austriaca, aveva parlato di una “accesa discussione” al riguardo avvenuta la scorsa settimana, menzionando due punti controversi:

(a) livello,

(b) simmetria o asimmetria della funzione di reazione.

Riguardo al livello, Holzmann ritiene che resterà invariato rispetto a oggi, ma che preferirebbe un obiettivo di 1,5%.

Intesa Sanpaolo – Italia. I dati di gennaio sul commercio coi Paesi extra-Ue mostrano un deciso rimbalzo per entrambi i flussi, più marcato per le importazioni (+7,2% da -1,7% m/m di dicembre) che per le esportazioni (+5,4% m/m da -1% precedente).

Si nota in particolare un netto incremento, in entrambe le direzioni, per energia e beni strumentali. Su base tendenziale, l’export risulta in crescita di +4,4% (in lieve rallentamento rispetto a dicembre), l’import torna in positivo a +2,3%.

Dal lato dell’export, spicca una accelerazione, a ritmi superiori al 30%, per Turchia e Giappone; in ripresa anche le vendite verso i Paesi OPEC gli Stati Uniti, che risultavano in calo il mese precedente. Restano in negativo India (-15,2%), Cina (-11,9%) e Paesi MERCOSUR (-4,1%).

Come già lo scorso ottobre, l’aumento dell’export di gennaio, su base sia mensile sia annua, è influenzato da movimentazioni occasionali di elevato impatto (cantieristica navale) verso gli Stati Uniti, che contribuiscono da sole a spiegare per circa 3 punti percentuali l’incremento tendenziale dell’export verso i Paesi extra Ue.

Al netto di ciò, e tenendo conto dei possibili effetti del COVID-19 sui dati da febbraio in poi, ci sembra prematuro parlare di ripresa del commercio internazionale.

Intesa Sanpaolo – Francia. L’indice di fiducia dei consumatori rimane stabile a febbraio a 104. Il consenso era per una lieve correzione. Lo spaccato indica che gli intervistati sono più ottimisti sul tenore di vita futuro ma rivedono al ribasso il giudizio sul tenore di vita attuale.

La propensione al consumo peggiora rispetto allo scorso trimestre pur rimanendo al di sopra della media storica. Calano sensibilmente anche i timori legati al mercato del lavoro mentre le attese sui prezzi rimangono stabili. Nel complesso l’indagine indica che il morale delle famiglie sta migliorando nel primo trimestre rispetto a fine anno. Prevediamo che i consumi ritornino a crescere sopra l’1% nel 2020, dopo aver stagnato nel 2019.

Stati Uniti. Le vendite di case nuove a gennaio balzano a 764 mila da 708 mila di dicembre (rivisto da 694 mila), toccando il massimo da luglio 2007. L’aumento è diffuso a tutte le aree geografiche, con l’eccezione degli stati meridionali. Il clima straordinariamente mite negli stati centrali e nord-occidentali ha sostenuto l’attività nel settore immobiliare residenziale a dicembre e gennaio.

Il calo dei tassi sui mutui e il mercato del lavoro solido contrastano il freno originato dalla scarsità di scorte (case invendute a 5,1 mesi) e i prezzi elevati (prezzo mediano +14% a/a). Gli investimenti residenziali dovrebbero dare un contributo positivo alla crescita del PIL nel 1° trimestre.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. L’indagine della NY Fed sull’indebitamento delle famiglie registra un ulteriore aumento del debito (+1,4%) nel 4° trimestre.

I dati mostrano incrementi diffusi a tutte le tipologie di debito, con ulteriori incrementi di insolvenze per i crediti sulle auto, sulle carte di credito e i prestiti universitari.

Stati Uniti. Il presidente Trump ha affidato al vice-presidente Pence il coordinamento degli interventi relativi al Covid-19.

Inoltre, il presidente, dopo aver fatto una richiesta al Congresso per 2,5 mld di dollari da destinare a misure di contenimento e ricerca per il coronavirus, ha dichiarato che l’amministrazione intende allocare qualsiasi somma ritenuta appropriata per contrastare una eventuale diffusione del virus.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. Nei principali sondaggi relativi alle primarie del South Carolina, che si terranno domani, Biden risulta in testa con un ampio margine rispetto a Sanders.

Il sondaggio più recente, successivo all’ultimo dibattito televisivo fra i candidati, dà a Biden il 31% dei voti, contro il 23% di Sanders.

Fonte: BondWorld.it

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