BondWorld.it
Intesa SanPaolo Falsh Macro Daily

Intesa Sanpaolo: Italia produzione industriale è attesa in recupero

Intesa Sanpaolo – Italia. La produzione industriale è attesa in recupero a gennaio, stimiamo dell’1% m/m dopo il calo di -0,2% visto a dicembre. Su base annua corretta per gli effetti di calendario,

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


l’output potrebbe riavvicinarsi a zero, come già avvenuto lo scorso agosto. Le indagini congiunturali condotte sia da ISTAT che da IHS-Markit hanno segnalato una ripresa per gli indici di produzione a inizio 2021, che si è accompagnata a un miglioramento delle aspettative. Il recupero dell’output potrebbe continuare, a nostro avviso, a febbraio, mentre non si può escludere una correzione a marzo; in ogni caso, l’industria è attesa tornare a dare un contributo positivo al valore aggiunto complessivo nel 1° trimestre, che però sarà compensato dalla persistente debolezza nei servizi (con il risultato di un PIL verosimilmente ancora in territorio negativo).

– Area euro. La stima finale del PIL del 4° trimestre 2020 è attesa confermare la seconda lettura di -0,6% t/t (-5,0% a/a). L’attività economica potrebbe aver risentito delle restrizioni introdotte per controllare la seconda ondata di contagi. Dal lato della domanda, il contributo negativo arriverebbe dai consumi, mentre gli investimenti fissi ed export dovrebbero aver contribuito positivamente.

Dal lato dell’offerta, il calo dovrebbe essere venuto soprattutto dai servizi; al contrario, l’industria dovrebbe aver contribuito al valore aggiunto. Nel 1° trimestre del 2021, il PIL potrebbe subire una nuova contrazione a causa della reintroduzione di pesanti misure di confinamento in alcuni Stati membri.

I dati e gli eventi di ieri

Germania. L’indice WAI è sceso a -0,93 da -0,76. I dati, rivisti rispetto alla settimana scorsa, sono coerenti con una contrazione del PIL di -1,5% t/t nel primo trimestre 2021 invece del -1,8% stimato una settimana fa.

La probabilità di contrazione si colloca al 98%.

Olanda. Il Governo ha esteso fino al 30 marzo le restrizioni attualmente in vigore per contrastare la pandemia, incluso il coprifuoco notturno. Tuttavia, ha consentito la riapertura dei negozi per ricevere clienti su prenotazione, con un massimo di 1 ogni 25m2.

Il divario di mobilità verso le strutture commerciali e ricreative è oscillato intorno a 50 fino alla terza settimana di febbraio, spostandosi poi a -39 nella scorsa quindicina. Il tasso di riproduzione stimato Rt è è pari a 1,04, e tutte le regioni del paese sono ancora classificate a rischio 4 – Severo. Il livello di pressione sulle strutture sanitarie resta elevato.

Italia. In una lunga audizione davanti alle Commissioni Finanze, Bilancio e Politiche Ue di Camera e Senato, il Ministro dell’Economia Daniele Franco ha illustrato le linee guida del Governo nella predisposizione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che si concretizzerà in un decreto atteso il mese prossimo – il PNRR deve essere finalizzato entro fine aprile, e il Commissario Europeo Gentiloni ha parlato della possibilità di uno sblocco di fondi fino al 13% della quota complessiva, che per l’Italia vale circa 27 miliardi, prima della pausa estiva, ma Franco ha parlato realisticamente di “fine dell’estate”.

Le audizioni dei ministri interessati in commissione dovrebbero concludersi attorno al 19 marzo, mentre le risoluzioni del Parlamento sono attese entro fine mese: il Governo ne terrà conto nella stesura del PNRR definitivo.

Nell’audizione, Franco ha sottolineato che un ruolo centrale avranno i capitoli dedicati alle riforme di giustizia e pubblica amministrazione, e alle semplificazioni, mentre la riforma fiscale non sarà inserita nel Piano (ma resta centrale nel programma di governo, secondo Franco).

L’impatto sul PIL, secondo il Ministro dell’economia, potrebbe essere superiore al 3% (a regime dal 2026) stimato nella NADEF, per effetto proprio delle riforme. Riguardo a queste ultime, “bisogna essere pragmatici”, per renderle conciliabili con “i tempi assai serrati richiesti dalle scadenze del PNRR” (p.15).

Oltre che sulle riforme, e sugli “obiettivi strategici”, il Governo sta rafforzando il PNRR messo a punto dal precedente esecutivo soprattutto sul tema della governance: si sta valutando un modello su due livelli che preveda la responsabilità dei progetti in capo ai singoli Ministeri (ognuno dei quali avrà una struttura di monitoraggio con il compito di vigilare sui progetti di cui è capofila), e tutto il coordinamento in capo al Mef; importante sarà poi il rapporto con gli enti territoriali, cui spetta un ruolo di primo piano nell’attuazione degli investimenti; Franco ha prospettato la predisposizione di una struttura tecnica di supporto per aiutare le Amministrazioni locali.

Infine, Franco ha spiegato che gli ultimi calcoli sulla quota italiana della Recovery and Resilience Facility ne limano la consistenza dai 196 miliardi iniziali (già ridimensionati a 193 nella NADEF) a circa 191,5 miliardi, con una riduzione tutta concentrata sulla componente prestiti (i sussidi restano a quota 65,4 miliardi); la riduzione è dovuta all’aggiornamento al 2019 dei dati sul Reddito nazionale lordo; il totale dei fondi in arrivo attraverso il Programma Next Generation EU ammonterebbe perciò a 203 miliardi (peraltro, tali stime restano indicative, perché il 30% dei fondi sarà assegnato in base ai dati sul PIL 2020-2021).

Covid-19 – Stati Uniti. La media settimanale dei nuovi contagi si è stabilizzata, con 64722 casi e un calo di -3% rispetto alle due settimane precedenti. La campagna vaccinale accelera ancora, con la media delle somministrazioni di dosi giornaliere a 2,2 mln. La previsione è che i ritmi di vaccinazioni giornaliere possano aumentare ulteriormente, ma alla velocità attuale il 70% della popolazione sarebbe vaccinata con almeno una dose entro metà luglio e il 90% entro inizio settembre.

Il CDC ha annunciato nuove norme di comportamento per individui vaccinati che permettono riunioni al chiuso fra persone vaccinate senza protezioni ma continuano a richiedere mascherine e distanziamento all’esterno e in prossimità di persone non vaccinate.

Stati Uniti. La Camera dovrebbe votare oggi, lungo linee di partito, la nuova versione dell’American Rescue Plan con le modifiche apportate in Senato. Entro fine settimana il testo definitivo andrà alla firma di Biden, garantendo la continuità del flusso di integrazione ai sussidi di disoccupazione (300 dollari/settimana) dopo la scadenza delle misure attuate a fine 2020 (14 marzo).

Gli assegni da 1400 dollari per individuo (con reddito annuo fino a 75 mila dollari) e per i figli dipendenti dovrebbero essere accreditati al massimo entro due settimane dall’entrata in vigore della legge. Il segretario del Tesoro Yellen ha detto che l’amministrazione si aspetta che le risorse messe in campo alimentino “una ripresa economica molto forte”. Il CBO stima che l’ARP abbia un effetto di circa 1,18 tln sul deficit del 2021 e di 511 mld nel 2022.

Giappone. La stima del PIL del 4° trimestre è rivista verso il basso e registra una variazione di 2,8% t/t da 3% t/t della prima stima. La revisione è dovuta a un minor contributo delle scorte e a una dinamica più contenuta degli investimenti fissi delle imprese, in linea con le indicazioni dell’indagine sulla spesa in conto capitale pubblicata due settimane fa.

Le previsioni per il 1° trimestre sono negative, con l’aspettativa di una flessione del PIL di -1% t/t e dei consumi di -2% t/t, sulla scia dello stato di emergenza nazionale introdotto a gennaio in tutto il paese e in vigore in alcune grandi prefetture fino al 21 marzo (in altre le misure sono state revocate a inizio marzo). nel resto dell’anno la crescita dovrebbe tornare positiva, grazie al sostegno della politica fiscale e all’ampio contributo del canale estero.

Fonte: BondWorld.it

Articoli Simili

Intesa Sanpaolo: Area euro produzione industriale è attesa in contrazione

Redazione

Intesa Sanpaolo: Germania ZEW atteso in ulteriore ripresa

Redazione

Intesa Sanpaolo: Area euro vendite al dettaglio dovrebbero mostrare un balzo

Redazione