BondWorld.it
Intesa SanPaolo Falsh Macro Daily

Intesa Sanpaolo: Stati Uniti fiducia in correzione

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a settembre (prel.) dovrebbe correggere marginalmente a 73,8 da 74,1 di agosto.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


Gli indici di fiducia, dopo una rapida svolta ad aprile con l’approvazione dell’ampio sostegno al reddito disponibile, hanno segnato flessioni alla luce dello stallo in Congresso del dibattito su nuove misure espansive. Il mancato rinnovo dello stimolo fiscale, l’incertezza sanitaria e l’elevata disoccupazione dovrebbero mantenere la fiducia nell’intervallo di fluttuazione visto dopo lo scoppio della pandemia.

I dati e gli eventi di ieri

Area euro. La situazione pandemica va deteriorandosi in diversi paesi dell’area. La quota di test positivi è molto alta in Spagna (10,8%), che pure registra molti casi confermati (208,3 per milione di abitanti in media nell’ultima settimana) e un numero di decessi giornalieri medi per milione di abitanti (1,01) molto più alto rispetto a Francia (0,47), Austria (0,32), Belgio (0,23), Italia (0,16), Germania (0,04), sebbene di gran lunga inferiore ai livelli osservati in primavera.

I dati spagnoli fanno sospettare che il sistema di tracciamento sia già entrato in crisi, e che potrebbe essere all’orizzonte un giro di vite sulle attività a rischio. La quota di test positivi è relativamente alta anche in Francia (5,3%) e Austria (4,9%), altri due paesi che iniziano a mostrare i primi segnali di stress del sistema di tracciamento, mentre cresce ma resta contenuta in Belgio (2,8%), Italia (2,7%), Olanda (2,6%), Germania (0,8%). Olanda e Belgio denunciano molti nuovi casi (rispettivamente 68,6 e 62,4 per milione di abitanti), ma pochi di livello grave.

BCE. Il consiglio direttivo della BCE ha dichiarato ieri che le circostanze eccezionali attuali giustificano l’esclusione di alcune esposizioni verso banche centrali (in particolare, monete, banconote e depositi) dal calcolo della leva finanziaria delle banche.

Area euro. La stima finale di agosto indica un crollo dell’inflazione a -0,2% a/a da +0,4% a/a di luglio, in linea con il dato preliminare. La discesa è dovuta, principalmente, al calo della domanda e alla riduzione dell’IVA in Germania. L’indice core BCE (al netto di alimentari ed energia) ha segnato un rallentamento allo 0,6% a/a dall’1,3% precedente.

Sul mese, l’indice generale ha subito una flessione del -0.4% m/m dopo il -0,3% m/m di luglio; calano i listini alimentari (-0,4% m/m e +2,3% a/a), mentre i prezzi dell’energia registrano una stagnazione (0,0% m/m e -7,8% a/a). L’inflazione dovrebbe mantenersi su valori bassi nei prossimi mesi, anche se permangono rischi al rialzo.

Area euro. La produzione nelle costruzioni è cresciuta di 0,2% m/m in luglio, restando del 3,8% sotto i livelli di un anno prima. L’attività edile è più robusta nel campo dell’ingegneria civile (+1,1% m/m, +0,4% a/a) che nella costruzione di edifici (0% m/m e -4,3% a/a).

Il clima di fiducia nel settore ha smesso di migliorare nei mesi estivi, restando ben sotto i livelli pre-crisi in tutti i maggiori paesi dell’area dell’euro.

Stati Uniti. I negoziati fra il segretario del Tesoro Mnuchin e la presidente della Camera Pelosi per definire l’estensione delle leggi di finanziamento del Tesoro sono in dirittura di arrivo. Oggi dovrebbe essere presentato il disegno di legge che estende fino a metà dicembre la legge in scadenza a fine settembre.

Per ora, le discussioni non hanno toccato questioni relative a un eventuale nuovo pacchetto di misure anti-covid, che resta bloccato dal gruppo dei senatori repubblicani conservatori, contrari a interventi superiori a 300 mld di dollari, nonostante le pressioni del presidente.

Stati Uniti. L’indice della Philadelphia Fed a settembre cala a 15 da 17 di agosto, con segnali di prosecuzione della crescita dell’attività. L’indice dei nuovi ordini è in rialzo a 25,5 da 19 (con il 42% delle imprese che riportano aumenti, a fronte di 16% che riportano correzioni). Anche le consegne e l’occupazione sono in miglioramento (a 36,6 da 9,4 e a 15,7 da 8,7, rispettivamente). Gli indici di prezzo, sia pagati, sia ricevuti, si rafforzano indicando la riduzione di rischi di disinflazione.

Le aspettative a sei mesi migliorano, con l’indice di attività in rialzo di 18 punti a 56,6, e aumenti moderati per gli indici degli ordini, delle consegne, dell’occupazione e della spesa in conto capitale. Le domande speciali del mese riguardano i piani di produzione per il 3° e il 4° trimestre. Il 51% delle imprese riporta aumento di produzione nel 3° trimestre, contro il 40% che riporta riduzione. Il livello di attività rimane all’85% di quello precedente la pandemia.

Le aspettative per il 4° trimestre sono incoraggianti, con il 62% delle imprese che prevede di aumentare l’output rispetto all’estate; di queste, l’11% intende aumentare l’organico. Complessivamente l’indagine è positiva, e dà indicazioni di proseguimento della crescita del settore nel 4° trimestre. La locomotiva della domanda però è trainata dai consumi, che dipendono in parte dall’evoluzione della politica fiscale.

Per questo la possibile riapertura dei negoziati su un nuovo pacchetto di stimolo sarà cruciale per l’evoluzione del ciclo USA.

Stati Uniti. Le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il 12 settembre calano a 860 mila da 893 mila della settimana precedente. I dati non destagionalizzati correggono a 790 mila (-75974) rispetto alla prima settimana di settembre. A questi, si aggiungono 658737 richieste iniziali per la Pandemic Unemployment Assistance, con un totale di richieste per 1,448 mln.

I sussidi statali esistenti nella settimana conclusa il 5 settembre sono in flessione a 12,268 mln (-916 mila) da fine agosto. In termini grezzi, i sussidi esistenti calano di 1 mln a 12,321 mln. I sussidi esistenti erogati con i fondi federali nella settimana conclusa il 29 agosto sono poco variati e lasciano il totale dei sussidi esistenti intorno a 29 mln, confermando che le risorse inutilizzate o sottoutilizzate sul mercato del lavoro restano ingenti.

Stati Uniti. I nuovi cantieri residenziali ad agosto hanno sorpreso verso il basso, con un calo a 1,416 mln da 1,492 mln. La correzione è concentrata nel comparto delle unità multifamiliari /a 395 mila da 511 mila), mentre le unità monofamiliari hanno registrato un ulteriore incremento, a 1,02 mln da 981 mila. Anche le licenze hanno evidenziato un calo (a 1,47 mln), con una disaggregazione analoga a quella dei cantieri, caratterizzata da un significativo rialzo per le unità monofamiliari e da flessione di quelle multifamiliari, tipicamente più volatili.

Nel segmento unifamiliare, pari a circa due terzi del totale, i nuovi cantieri e le licenze sono al di sopra dei livelli pre-pandemia, e si mantengono su un trend espansivo, confermando le prospettive favorevoli del settore dell’edilizia residenziale.

Giappone. Il CPI ad agosto aumenta di 0,2% a/a (-0,1% m/m). L’indice al netto degli alimentari freschi, obiettivo della BoJ, cala di -0,45 a/a (-0,4% m/m); al netto di alimentari freschi ed energia, l’inflazione è a -0,1% a/a (-0,5% m/m). su base mensile, i beni hanno prezzi in rialzo di 0,6% m/m, a fronte di una variazione di -0,3% m/m per i servizi, determinata dalla riduzione nel comparto “cultura e ricreazione” (-1,6% m/m).

Le uniche voci in rialzo sono gli alimentari e i trasporti; in tutti gli altri segmenti i prezzi sono in calo (abbigliamento, -1,1% m/m, sanità -0,1% m/m, istruzione – 0,1% m/m). L’ampliamento dell’output gap mette pressioni verso il basso sui prezzi e la debolezza dell’attività nei servizi ricreativi frena ulteriormente l’inflazione. La BoJ resta senza spazio di manovra e potrà reagire solo indirettamente, assecondando l’espansione fiscale attesa con maggiori acquisti di JGB in caso comparissero pressioni verso l’alto sui rendimenti a lungo termine.

Fonte: BondWorld.it

Articoli Simili

Intesa Sanpaolo: Germania ZEW atteso in ulteriore ripresa

Redazione

Intesa Sanpaolo: Area euro vendite al dettaglio dovrebbero mostrare un balzo

Redazione

Intesa Sanpaolo: Germania produzione industriale calata

Redazione