BondWorld.it
Intesa SanPaolo Falsh Macro Daily

Intesa Sanpaolo: Unione Europea oggi conference call informale

Intesa Sanpaolo – Unione Europea. Si dovrebbe tenere oggi una conference call informale a livello ministeriale per discutere eventuali misure coordinate a livello UE per mitigare gli effetti economici della COVID-19………..

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


Il resoconto del Financial Times parla soprattutto di raccomandazioni agli Stati membri e di allentamento delle regole che potrebbero ostacolare la risposta, come la normativa contro gli aiuti di Stato o le regole sulle sofferenze bancarie, che potrebbero amplificare gli effetti negativi di una crisi come questa. La risposta operativa resterà probabilmente delegata agli Stati membri.

Intesa Sanpaolo – Francia. La produzione industriale è attesa rimbalzare a gennaio, stimiamo dell’1,5% m/m dopo il tonfo di dicembre (-2,8% m/m). Le indagini di fiducia hanno indicato nel mese una risalita di morale e ordini. La produzione di energia invece dovrebbe essere calata per il secondo mese consecutivo per via delle temperature più miti della media stagionale.

La variazione annua passerebbe a -2,4% a/a da -3,0% a/a. L’output sarebbe in rotta per un calo di -0,5% t/t nel primo trimestre (simile a quello registrato nei tre mesi precedenti); tuttavia, ci aspettiamo una flessione più accentuata, che potrebbe estendersi anche al trimestre primaverile, sulla scia degli effetti della diffusione sul territorio europeo del COVID-19.

Intesa Sanpaolo – Italia. La produzione industriale è vista in recupero a gennaio, stimiamo del 2% m/m dopo il calo di -2,7% m/m registrato a dicembre. Il rimbalzo verrebbe sia da una ricostituzione delle scorte, sia soprattutto dal rientro degli effetti di calendario che avevano pesato sul dato del mese precedente. L’impatto di COVID-19 sull’attività produttiva nel primo mese dell’anno è stato assai contenuto, limitato dall’interruzione di alcune forniture dalla Cina, ma sarà più tangibile sui dati di febbraio e soprattutto di marzo.

Su base annua corretta per i giorni lavorativi, la produzione resterà in rosso per l’undicesimo mese consecutivo, a -2,5% da -4,3% precedente. Ma, come detto, la contrazione potrebbe tornare ad ampliarsi nei prossimi mesi.

Intesa Sanpaolo – Area euro. La stima finale del PIL dell’Eurozona dovrebbe confermare la prima lettura, ovvero un rallentamento a 0,1% t/t e 0,9% a/a. L’attività economica si è contratta in Italia e Francia (-0,3% e -0,1% t/t), è rimasta invariata in Germania ed ha mostrato una crescita superiore alla media in Spagna (0,5% t/t), Belgio e Olanda (0,4% t/t).

Il dettaglio delle componenti potrebbe mostrare una crescita modesta per i consumi (in rallentamento rispetto al trimestre precedente), una stagnazione per gli investimenti, un contributo positivo del commercio estero e negativo delle scorte.

Intesa Sanpaolo – Area euro. La stima finale dell’occupazione è attesa in linea con il dato preliminare, a +0,3% t/t e 1,0% a/a nel 4° trimestre del 2019.

La crescita tendenziale degli occupati ha raggiunto il picco a fine 2017, ed è ora ai minimi da 5 anni; tuttavia, l’occupazione resta più dinamica del PIL: a nostro avviso ci sono margini per un rallentamento ulteriore.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. Oggi si svolgono le primarie per la nomination democratica in 6 stati (Idaho, Michigan, Mississippi, Missouri, North Dakota, Washington), per la nomina di un totale di 352 delegati.

I sondaggi a livello statale danno Biden in vantaggio su Sanders. Per il momento, sulla base dei voti già conclusi, Biden ha 670 delegati, Sanders 574.

I dati e gli eventi di ieri

Intesa Sanpaolo – Italia. Il governo ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure di cui all’articolo 1 del Dpcm dello scorso 8 marzo, che, oltre alla quarantena obbligatoria per le persone infettate o sospette di infezione, chiedono di evitare gli spostamenti che non siano dovuti a comprovate esigenze di lavoro, emergenze o trattamenti sanitari, dispongono la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi e di bar e ristoranti dopo le ore 18.

Oltre a ciò, il nuovo decreto vieta ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, e sospende gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Secondo fonti di stampa, oggi il governo potrebbe aumentare, dai 7,5 miliardi annunciati la settimana scorsa a 12-13 miliardi, la dotazione del piano per fronteggiare le ripercussioni economiche dell’emergenza sanitaria. Ciò, anche in conseguenza della caduta del PIL, porterebbe il deficit atteso per il 2020 vicino al 3%.

Intesa Sanpaolo – Germania. Mentre le misure di controllo sanitario contro la COVID-19 restano eccezionalmente miti, malgrado una diffusione dell’epidemia che appare soltanto 2 settimane indietro rispetto all’Italia, il governo federale ha iniziato a dispiegare la rete di sicurezza economica che dovrà mitigare gli effetti delle probabili misure di contenimento. Primo, l’integrazione salariale erogata ai dipendenti delle imprese che riducono le ore lavorate senza licenziare lavoratori saranno attivati già con un 10% di riduzione, invece del 30% precedentemente previsto.

Secondo, sarà esteso il programma di garanzia del credito e di prestiti alle imprese, mentre è stato promesso di attivare specifici programmi di sostegno alla liquidità delle imprese in caso di prolungata sospensione dell’attività. Terzo, per favorire il rilancio è stato annunciato un programma di investimenti di 12,4 miliardi fra il 2021 e il 2024, finanziato con la riduzione dell’avanzo primario.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. Trump ha segnalato che l’amministrazione sta studiando possibili misure per rispondere agli effetti economici di Covid-19, in particolare una riduzione della payroll tax (contributi previdenziali pagati da lavoratori e datori di lavoro), un sostegno al reddito dei lavoratori pagati su base oraria e prestiti a piccole imprese.

Un taglio temporaneo della payroll tax era stato adottato nel 2011 e rinnovato nel 2012. L’imposta è pari a 12,4%; per i lavoratori dipendenti, metà dell’imposta è pagata dal lavoratore (6,2%) e l’altra metà dal datore di lavoro, nel caso dei lavoratori autonomi, tutta l’imposta è a carico del lavoratore. La sospensione per un anno dei contributi potrebbe essere equivalente a uno stimolo intorno al 4% del PIL.

Al momento, l’amministrazione sembra essere divisa sulle misure da adottare, e considera anche alternative al taglio della payroll tax mirate più specificamente a sostenere lavoratori e imprese colpiti direttamente dalle conseguenze dell’epidemia.

Fra i repubblicani in Congresso c’è anche scetticismo sull’opportunità di agire prima di vedere effetti economici, nel timore di un eccessivo allargamento del deficit già ampio. Oggi Trump dovrebbe tenere una conferenza stampa per delineare le alternative considerate.

Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. La Fed e le altre agenzie che regolano il sistema bancario, fra cui  l’FDIC e l’Office of the Comptroller of the Currency, hanno emesso un comunicato congiunto per incoraggiare le istituzioni finanziarie ad andare incontro alle necessità dei clienti e dei membri colpiti dal coronavirus.

I regolatori si impegnano ad assistere le istituzioni soggette alla loro supervisione e notano che “le istituzioni finanziarie dovrebbero lavorare in modo costruttivo con i debitori e altri clienti” aggiungendo che “sforzi prudenti” in linea con pratiche di credito sicure non dovrebbero essere soggette a critiche dai regolatori.

Sul fronte dell’offerta di liquidità, la NY Fed ha annunciato una modifica delle operazioni di rifinanziamento. A partire da ieri e fino al 12 marzo, le operazioni giornaliere sono aumentate da “almeno 100 mld di dollari ad almeno 150 mld di dollari”. Inoltre, l’ammontare offerto nelle operazioni a due settimane previste per oggi 10 marzo e per il 12 marzo passerà da “almeno 20 mld di dollari ad almeno 45 mld”.

La NY Fed afferma che queste modifiche sono in linea con la direttiva del FOMC, e mirate ad assicurare che  l’offerta di riserve rimanga ampia e a mitigare il rischio di pressioni sul mercato monetario. La Fed si sta quindi muovendo su tutti i fronti a sua disposizione per limitare le conseguenze dello shock in atto.

Fonte: BondWorld.it

Articoli Simili

Intesa Sanpaolo : Germania i prezzi alla produzione di maggio hanno sorpreso al rialzo

Redazione

Intesa Sanpaolo : Area euro. La seconda lettura dovrebbe confermare la crescita dell’inflazione

Redazione

Intesa Sanpaolo : Stati Uniti. I nuovi cantieri residenziali a maggio sono attesi in aumento

Redazione