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Intesa Sanpaolo: Zona euro focus sulla riunione BCE

Intesa Sanpaolo – Nella zona euro, il focus sarà sulla riunione della BCE del 25 luglio, intorno alla quale si sono create molte aspettative, forse eccessive rispetto all’andamento dei dati………

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In calendario c’è anche la batteria di indagini congiunturali relative al mese di luglio (IFO, Flash PMI, INSEE, Istat e BNB), dalla quale emergerà un quadro ancora contrastato.

– I dati in uscita negli Stati Uniti questa settimana non dovrebbero modificare lo scenario di crescita moderata atteso per il secondo semestre.

Fra i dati di giugno, le vendite di case nuove ed esistenti dovrebbero dare segnali moderatamente positivi e gli ordini di beni durevoli dovrebbero essere in rialzo, grazie alla stabilizzazione della componente dell’aeronautica civile.

La prima stima della crescita del PIL nel 1° trimestre dovrebbe registrare una frenata, con una variazione di 1,8% t/t ann., dovuta a una netta riaccelerazione dei consumi privati, attesi in rialzo di 4% t/t ann., e ad ampi contributi negativi di scorte (-1pp) e canale estero (-0,5).

I dati e gli eventi di venerdì

L’Iran ha sequestrato una petroliera britannica nel Golfo Persico, come probabile rappresaglia per il sequestro di una petroliera britannica a Gibilterra.

Ciò ha portato a un rimbalzo delle quotazioni petrolifere, favorendo anche un clima di cautela sui mercati finanziari.

Italia. La produzione nelle costruzioni è risultata poco variata a maggio (-0,1% m/m), dopo il calo dei due mesi precedenti (-3,1% m/m ad aprile).

La variazione annua è rallentata ulteriormente a 2% da 2,8% di aprile (corretto per gli effetti di calendario), e da 8,6% di marzo, che rappresentava un massimo da quasi 12 anni.

Dopo il balzo del 1° trimestre (+3,8% t/t), l’output è in rotta per una correzione di -2,4% t/t nei tre mesi successivi.

Ciò significa che le costruzioni, che hanno dato un contributo significativamente positivo al valore aggiunto a inizio anno, dovrebbero aver frenato il PIL nei mesi primaverili, il che aggiunge evidenza a una possibile frenata dell’attività economica nel 2° trimestre.

L’andamento congiunturale nel 2019 sinora appare distorto dalle condizioni metereologiche, che sono state molto favorevoli nei primi mesi dell’anno e poi di segno opposto fino a maggio.

In tal senso, è possibile una ripresa a giugno.

In ogni caso, il livello della fiducia dei costruttori (che, pur in calo a giugno, resta vicina ai massimi da 12 anni) è coerente con il prosieguo della tendenza espansiva nel settore.

Fonte: BondWorld.it

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