BondWorld.it
EURO_BANDIERA 3

La BCE annuncia un nuovo regime per le garanzie

Da seguire: Area euro: –   Francia. La produzione industriale è attesa correggere di 0,8% m/m parte dell’aumento di gennaio gonfiato dall’industria automobilistica che beneficiava degli ordini legati alle ultime immatricolazioni …

a fine 2009. Le prospettive per i prossimi mesi sono per un recupero di produzione anche se a ritmi più blandi che in Germania.

Ieri sui mercati

La giornata europea ha visto indici azionari in ribasso e corsi obbligazionari in rialzo, con perduranti tensioni sul debito greco. Lo spread decennale GGB-Bund è salito ulteriormente a 430pb, nonostante la netta affermazione di Trichet che una bancarotta della Grecia è fuori questione (v. p. 2), reiterata in un’intervista apparsa questa mattine su Il Sole 24 Ore. La pressione sugli spread ha coinvolto anche il debito portoghese (127pb), mentre è stata buona la tenuta di Btp (79pb) e Bonos (76pb). La media ponderata globale dei CDS sovrani è salita per il terzo giorno di fila a 69pb, tornando sui livelli di fine febbraio; l’incremento di ieri è spiegato pressoché per intero da Giappone ed Eurozona. Sui mercati americani, chiusura in moderato rialzo per i mercati azionari, con rialzo dei rendimenti sugli UST. Euro/dollaro più o meno sincrono con il tono dell’avversione al rischio, senza variazioni nette significative a fine giornata.

Area euro

Ancora in calo le vendite al dettaglio a febbraio (-0,6% m/m) dopo il -0,2% m/m di gennaio. La nuova flessione non sorprende vista la debolezza dei dati già comunicati da Francia e Germania. Su base annua le vendite sono in calo di -1,1% a/a. Il dato è inferiore al previsto. Le vendite sono in rotta per una flessione di due decimi nel 1° trimestre dopo la stagnazione del 4° trimestre 2009. Il dato conferma che ancora non si vedono i segnali nemmeno preliminari di una ripresa dei consumi delle famiglie.

Germania. La produzione industriale tedesca è rimasta stagnante a febbraio dopo essere cresciuta di appena un decimo (mezzo punto in meno che nella prima stima) a gennaio. Il dato è assai più debole del previsto. Su base annua l’output è migliorato meno delle attese, a 5,8% a/a . L’output è in rotta per un incremento di appena 0,2% t/t nel 1° trimestre, dopo il +0,8% t/t di fine 2009. Tuttavia, le indagini segnalano una possibile riaccelerazione nei prossimi mesi.

La BCE annuncia un nuovo regime per le garanzie

La BCE ha confermato la sua valutazione sulle prospettive economiche dell’Eurozona, lasciando i tassi ufficiali fermi e apportando modifiche soltanto al regime di ammissione delle garanzie alle operazioni di credito. Per le emissioni con rating nella fascia BBB+/BBB-, dal 1° gennaio 2011 sarà introdotta una scala crescente di margini di garanzia al posto del margine fisso del 5% ora previsto. La scala dipenderà da vita residua, merito di credito e liquidità delle singole emissioni. Il comunicato stampa precisa però che nessun cambiamento sarà operato ai margini di garanzia sulle emissioni di debito dei governi centrali e delle banche centrali. Trichet ha sottolineato l’importanza di correggere la politica fiscale a partire dal 2011, e a un ritmo ben superiore allo 0,5% di miglioramento annuo del saldo strutturale fissato come minimo dal patto di stabilità e crescita.

Stati Uniti

I nuovi sussidi di disoccupazione sono aumentati a 460 mila nella settimana conclusa il 3 aprile da 442 mila della settimana precedente. La media mobile a 4 settimane sale a 450.250 da 448 mila. I sussidi esistenti calano di 131 mila nella settimana conclusa il 27 marzo.

Regno Unito

Banca d’Inghilterra. Come scontato, la Banca d’Inghilterra ha lasciato il bank rate invariato a 0,50% e non ha introdotto novità sul programma APF.


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:

  1. Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;

  2. Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.

Articoli Simili

GAM C’era una volta L’inflazione non esiste più!

Falco64

Hermes IM: il Regno Unito può trovare la via d’uscita?

Falco64

Columbia Threadneedle Investments: Commento sulla sterlina

Falco64