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Lyxor : Elezioni USA possibili scenari per gli investitori

Lyxor. Le imminenti elezioni negli Stati Uniti hanno suscitato passioni e galvanizzato gli elettori di entrambe le parti dello spettro politico degli Stati Uniti, che si rivela sempre più frammentato.


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Di Jeanne Asseraf-Bitton, Global Head of Market Research di Lyxor Asset Management


Con la pandemia di Covid-19 in corso, sono stati richiesti più di 70 milioni di voti per corrispondenza. Ogni Stato ha le proprie regole per quanto riguarda il processo e lo spoglio delle schede elettorali, e questo fattore potrebbe ritardare di giorni i risultati delle elezioni.

All’incertezza si aggiunge il fatto che una vittoria democratica al Senato non è affatto scontata, nonostante Joe Biden abbia un buon margine di vantaggio nei sondaggi su Donald Trump. Biden ha bisogno di assicurarsi questa vittoria per portare avanti il suo programma a favore del lavoro e dell’aumento della spesa pubblica.

L’economia americana è in bilico

Le speranze di un accordo su un nuovo pacchetto di stimoli economici per affrontare l’emergenza Covid-19 sono state finora deludenti, e le probabilità di successo prima delle elezioni del 3 novembre sembrano scarse.

Data la natura on-off delle trattative tra le due parti, la natura finale di qualsiasi pacchetto di stimoli economici, e come questi saranno attuati, dipenderà in gran parte dai vari scenari politici che potrebbero verificarsi.

Uno scenario di affermazione dei Democratici

Nel caso di una “Blue Wave”, con Biden come presidente, e con una larga maggioranza democratica al Senato, un pacchetto di stimoli di 2,2 trilioni di dollari (simile all’Heroes Act) diventerebbe probabilmente legge nel primo trimestre del 2021.

Nella seconda metà del 2021 potrebbe poi essere approvato un importante pacchetto economico decennale che rifletterà l’agenda dei Democratici. Questo prevederebbe probabilmente l’aumento del salario minimo a 15 dollari all’ora e aumenterebbe le tasse sugli individui con patrimoni consistenti e sulle grandi aziende.

Al tempo stesso, ci sarebbe una maggiore spesa pubblica, in particolare per le infrastrutture, l’istruzione e l’energia pulita. Eventuali tasse bancarie e misure antitrust potrebbero pesare sui servizi finanziari e sul settore tecnologico, mentre una legislazione volta all’abbassamento dei prezzi dei farmaci avrebbe un impatto sui settori Pharma e Biotech.

Nel complesso, il probabile cambiamento di politica nel caso di una vittoria democratica sarebbe favorevole alla crescita e avrebbe un impatto marginalmente positivo sui profitti del 2021. In seguito, gli effetti sui margini e sui profitti diventerebbero sempre più negativi, arrivando a -10% nel 2024. Ne deriverebbe un significativo aumento del deficit di bilancio, che aggiungerebbe pressioni al rialzo sui rendimenti obbligazionari a lungo termine e fungerebbe da freno per il dollaro nel lungo periodo.

Se i repubblicani resistono

Se Biden otterrà la presidenza ma non la maggioranza del Senato, sarà probabilmente raggiunto un accordo con i Repubblicani per portare avanti il pacchetto di aiuti economici da 1,5 trilioni di dollari per fronteggiare l’emergenza Covid-19, benché questo penderà a favore degli obiettivi di lungo termine dei Democratici.

Tuttavia, nel caso in cui Trump riesca a mantenere il potere, con una maggioranza del Senato, un pacchetto di 1,5 trilioni di dollari rimane probabile, ma questo avrà un’attenzione molto maggiore sulle priorità del partito repubblicano.

Fonte: BONDWorld.it

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