Analisi Obbligazionarie

M&G: Le prospettive per il 2014 secondo Jim Leaviss. Dibattito sul tapering (occhio ai dati), inflazione (dov’è finita?) e indicazioni prospettiche a rischio. Buon Natale!

Doyle Anthony

Date le attese di una “grande rotazione” dagli asset a tasso fisso nel 2013, gli obbligazionisti hanno vissuto un anno generalmente migliore di quanto qualcuno pensasse 12 mesi fa. Certo, non sono mancati i..


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Anthony Doyle


momenti critici: ad esempio durante l’estate, quando i mercati sono andati in tilt alla prospettiva di un giro di vite anticipato da parte della Federal Reserve. Tuttavia gli asset rischiosi, in particolare i titoli corporate high yield, hanno continuato a mietere successi e il segmento investment grade sta per chiudere un altro anno positivo nonostante la volatilità.

Quanto al contesto macroeconomico, nel corso del 2013 si è osservato un diffuso miglioramento: la ripresa è sempre più sostenuta negli USA e, recentemente, anche nel Regno Unito. Il quadro europeo resta invece variegato, mentre le economie emergenti destano crescente preoccupazione. Al di là delle diverse prospettive, però, i vari Paesi e mercati fixed income hanno almeno un elemento in comune: dipendono tutti dalla Fed.

Che cosa ha dunque in serbo il 2014 per le piazze obbligazionarie mondiali? Nell’ultimo Panoramic Outlook Jim descrive le prospettive macroeconomiche e di mercato per l’anno che verrà. E, per chi se lo stesse chiedendo, l’annuale quiz di Natale di M&G Bond Vigilantes sarà postato la prossima settimana.

Fonte: BONDWorld – M&G Investments

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