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MEF: Emissione di BTP

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 12 aprile 2012, con regolamento 16 aprile 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti:


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– Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º marzo 2012; terza tranche

scadenza : 1º marzo 2015;

tasso d’interesse annuo lordo : 2,50%

ISIN : IT0004805070

ammontare nominale dell’emissione:

da un minimo di 2.000 milioni di euro a un massimo di 3.000 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del predetto intervallo di emissione.

Inoltre il MEF comunica che verrà disposta, sempre per il giorno 12 aprile 2012, con regolamento 16 aprile 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti non più in corso di emissione:

– Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º novembre 2010; undicesima tranche

scadenza : 1º novembre 2015

tasso d’interesse annuo lordo : 3%

ISIN : IT0004656275

decorrenza : 1º febbraio 2004; sedicesima tranche

scadenza : 1º febbraio 2020

tasso d’interesse annuo lordo : 4,50%

ISIN : IT0003644769

decorrenza : 1º febbraio 2008; ventiduesima tranche

scadenza : 1º agosto 2023;

tasso d’interesse annuo lordo : 4,75%

ISIN : IT0004356843

ammontare complessivo, per le tre emissioni:

da un minimo di 1.000 milioni di euro a un massimo di 2.000 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del predetto intervallo di emissione riferito complessivamente ai tre prestiti menzionati.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.

Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei buoni assegnati – pari allo:

– 0,20% per i BTP 2,50% 1.3.2012/2015,

– 0,20% per i BTP 3% 1.11.2010/2015,

– 0,40% per i BTP 4,50% 1.2.2004/2020,

– 0,40% per i BTP 4,75% 1.2.2008/1.8.2023.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

Prenotazione da parte del pubblico entro l’ 11 aprile 2012

Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del 12 aprile 2012

Regolamento sottoscrizioni 16 aprile 2012

Dietimi d’interesse da corrispondere:

per i BTP 1.3.2015: 46

per i BTP 1.11.2015: 167

per i BTP 1.2.2020: 75

per i BTP 1.8.2023: 75

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita per ogni emissione, per un importo pari:

– al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 1.3.2015,

– al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.11.2015,

– al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.2.2020,

– al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.8.2023.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

***

 

Fonte: BONDWorld.it Ministero dell’Economia e delle Finanze


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