BondWorld.it
Dwek Esty Natixis IM

Natixis IM: i 10 rischi del 2021

Natixis IM. La distribuzione dei vaccini a singhiozzo. La distribuzione dei vaccini ha già palesato una lentezza maggiore del previsto:

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Commento a cura di: Esty Dwek, Head of Global Macro Strategy, Natixis IM Solutions


logistica, disponibilità di dosi, disponibilità della popolazione, effetti collaterali e mutazioni sono tutte variabili potenzialmente in grado di rallentarne la distribuzione, portando a ritardi per le campagne di massa e, di conseguenza, per il possibile ritorno alla normalità, elemento questo già prezzato dai mercati.

Una crescita deludente. Il virus persiste più a lungo del previsto, sia a causa della scarsa diffusione del vaccino, sia per i problemi legati alle mutazioni. La crescita globale non ce la fa a rimbalzare mentre le misure di lockdown continuano a rimanere in piedi.

Una sorpresa inflativa. Dinanzi ad un ritorno alla normalità più veloce del previsto dell’attività economia e, con lo stimolo fiscale in corso, l’inflazione e le relative aspettative crescono, mettendo in discussione la politica della Federal Reserve e lo ZIRP (zero interest rate policy), e portando ad un picco dei rendimenti

Taper tantrum. La diffusione dei vaccini va avanti senza intoppi e la crescita si rimette in moto. Anche l’inflazione, con gli effetti di base, risale e la Federal Reserve inizia a richiamare il concetto di tapering prima del previsto. I mercati obbligazionari reagiscono in modo eccessivo, i rendimenti si impennano e i listini soffrono perché fanno affidamento su miglioramenti nella crescita e negli utili, ma con rendimenti ancora bassi.

Turbolenza politica negli Stati Uniti. Le lotte intestine tra democratici moderati e progressisti ed i timori riguardo al mandato di Biden potrebbero portare a tensioni interne agitando i mercati.

Le tensioni USA-Cina. La guerra commerciale potrebbe migliorare con Biden alla Casa Bianca, ma le tensioni non spariranno e le cosiddette tech war non sono alle spalle.

Le tensioni geopolitiche. Le tensioni in Medio Oriente con l’Iran e su Taiwan insieme alla prossima tornata elettorale in Europa, potrebbero meritarsi titoli dei giornali e innescare volatilità.

Un sell-off sul tech. Si esaurisce la leadership del tech, la “bolla” scoppia o la regolamentazione colpisce il settore, portando ad un più ampio sell-off del mercato.

Valutazioni troppo alte. Dinanzi ad un consenso già costruttivo e valutazioni elevate, i mercati potrebbero diventare fin troppo ottimisti e favorire un posizionamento molto aggressivo, portando ad una forte correzione.

Un evento sul mercato del credito. Come esito della crisi del 2020, si viene a verificare un evento sui mercati del credito che travasa su tutto il mercato.

Fonte: BONDWorld.it

Articoli Simili

NN IP: il BTP verde è un importante pietra miliare per il mercato dei green bond

Redazione

Ninety One Debito dei mercati emergenti, un’alternativa a un mondo a rendimenti negativi

Redazione

AXA IM – FED: la politica sui tassi non è cambiata, ma i mercati anticipano un potenziale rialzo

Redazione