Valute

S: Report sulle valute minori: Euro in leggera discesa nei confronti delle principali divise

Euri - 100

Euro in leggera discesa nei confronti delle principali divise…..


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.  


EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO:
andamento ancora congestionato durante le ultime tre settimane per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi, allungano fin verso le 1,2890, per poi rintracciare in area 1,2570. Non muta il contesto tecnico. L’Euro oscilla a ridosso dei minimi. Solo il netto recupero delle 1,2900/1,3000 fornirebbe un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero ritornare, in prima battuta, verso le 1,3150/1,3200 ed in seguito in direzione delle 1,3550/1,3600. Viceversa un primo segnale di ritorno di debolezza si avrebbe sotto le 1,2300, per le 1,2150. Solo sotto quest’ultimo livello assisteremmo ad un nuovo marcato segnale di debolezza di Euro, che potrebbe spingersi fin verso le 1,2000/1,1500.

EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO:

leggera correzione per l’Euro/Dollaro Canadese nelle ultime sedute. I corsi, dopo il test delle 1,3333, si riportano in area 1,2950. Prosegue la fase in range tra le 1,2900 e le 1,3450. Solo il recupero delle 1,3400/1,3500 (almeno una chiusura giornaliera) favorirebbe nuovi allunghi rialzisti di Euro validi per il medio periodo. In tal caso  potremmo assistere a rivalutazioni in direzione delle 1,3800 in prima battuta e verso le 1,4300 successivamente. Un ulteriore segnale di ritorno di debolezza scaturirebbe sotto le 1,2900/1,2880. In tal caso l’Euro potrebbe scivolare nuovamente in direzione dei minimi di area 1,2780; per poi andare verso le 1,2500.

EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO:

leggera correzione per l’Eur/Nzd durante le ultime tre settimane. I corsi, dalle 1,6400 si spingono fin verso le 1,5800. Non muta il contesto di fondo. Un nuovo segnale di forza, che scongiurerebbe ulteriori indebolimenti,  si avrebbe solo in seguito al netto recupero delle 1,6300/1,6400. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi in direzione delle 1,6650 prima e verso le 1,7100 in seguito. Il mantenersi dei corsi sotto le 1,6400/1,6300 favorirebbe nuovi minimi  assoluti di Euro.

EURO/LIRA Turca
COMMENTO:

andamento laterale (leggera correzione) durante le ultime due settimane per l’Euro/Lira Turca. I corsi, dalla fascia 2,3800, si sono spinti fin verso le 2,3350. Prosegue il movimento in range tra le 2,300 e le 2,4300. Un più marcato segnale di debolezza di Euro scaturirebbe solo sotto le 2,2950/2,2850 (almeno una chiusura di seduta), evento che aprirebbe la strada alle 2,2000/2,1800, Nuova positività di Euro solo sopra le 2,4300, evento che permetterebbe recuperi in direzione delle 2,5000 prima e delle 2,5800 in seguito.

EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO:

ancora un recupero per l’Euro/Rand durante le ultime settimane. L’Euro riesce a superare anche la resistenza di area 10,25, per poi far segnare un nuovo massimo di periodo a 10,54. Per le prossime sedute i corsi potrebbero ancora muoversi tra le 11,50 e le 10,00/9,80; con resistenza intermedia a 10,70. Un segnale di decisa debolezza scaturirebbe solo sotto le 9,80, per le 9,49 prima e l’area 8,70 successivamente. Un segnale di forza, valido per il medio periodo, si avrebbe solo in seguito alla netta violazione delle 11,50; evento che favorirebbe estensioni in direzione delle 11,85 in prima battuta e verso le 12,30/12,50 in seguito.

EURO/Real Brasiliano
COMMENTO:

andamento laterale per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime tre settimane. I corsi si muovono, privi di direzione, tra le 2,4470 e le 2,3500. A questo punto qualora i corsi riuscissero a mantenersi sopra le 2,3200, l’Euro potrebbe spingersi ancora in direzione delle 2,4450 in prima battuta e verso le 2,5300/2,6000 in seguito. Ulteriori indebolimenti scaturirebbero in seguito a ritorni sotto le 2,3200 (almeno una chiusura di seduta); in tal caso potremmo assistere a nuove discese di Euro, per le 2,2900 prima e le 2,2650/2550 successivamente.

  
  
   
 

Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Maurizio Milano

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.
Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.
I risultati (guadagni o perdite) – qualora indicati – relativi a questo servizio si riferiscono ai dati storici ed a quanto avvenuto fino alla data della sua elaborazione e pertanto non sono indicativi di risultati futuri. Salvo diversamente specificato, sono considerati al lordo di commissioni, competenze ed oneri a carico dell’utente che decida di effettuare attività di compravendita degli strumenti finanziari oggetto del servizio stesso.

EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta  ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

Related posts

I mercati valutari: Ripercussioni negative sull’euro dall’esito del summit UE

1admin

La moneta unica beneficia delle attese di un rialzo dei tassi d’interesse della BCE

1admin

M&G: Finanziamenti alle PMI in Europa: Non ancora fuori dal tunnel

1admin