Analisi Obbligazionarie

Tema Caldo: Eur/Zar ad un passo dai massimi assoluti

occhi

L’ondata di vendite che si è abbattuta sul comparto delle valute high yield nell’ultimo periodo non ha ancora smesso di far sentire i propri effetti sul rand sudafricano,….

stretto nella morsa di una crisi economica che ha contratto la crescita del Paese allo 0,9% nel corso dell’ultimo trimestre. Gli ultimi dati sull’economia sudafricana, tra cui il downgrade delle previsioni di crescita annuale dal 2,7% al 2,4% e quello sulla produzione manifatturiera in calo del 7%, hanno sollevato dubbi sulla capacità del Paese di tirarsi fuori dalla crisi economica che ha colpito a livello globale tutte le principali economie. Oltre a ciò, vi è poi la forte dipendenza dell’economia interna nei rispetti delle risorse minerarie, oro su tutti, la cui contrazione dei prezzi rappresenta anch’essa un fattore di depressione.

Storicamente il grafico del tasso di cambio Eur/Zar evidenzia un’indubbia correlazione positiva con l’andamento dei mercati azionari, e il deprezzamento in atto partito di fatto da agosto 2012, ne è una riprova. Pertanto, mentre i mercati azionari sembrano aver messo la retromarcia o perlomeno stanno registrando un fi  siologico storno, ecco che invece il tasso di cambio contro l’euro, rilevato a quota 14,21 viaggia ormai a ridosso dei massimi storici situati a 14,62.

Tale scenario potrebbe pertanto suggerire di tornare a guardare con interesse all’esposizione in valuta, anche in scia agli elevati facciali delle obbligazioni ad essa correlate, che di fatto equilibrano il trade off rischio-rendimento atteso tenuto conto dell’alta volatilità che storicamente contraddistingue tale cambio valutario. Occorre tuttavia ricordare che quando si sceglie di puntare sulle emissioni in valuta scoperta, il rischio di tasso di cambio rappresenta la variabile più determinante per il successo dell’investimento.

Nella vasta offerta di bond in valuta targata RBS Plc, a tal riguardo si segnala la RBS Rand sudafricano 8,5% ( Isin XS0609261820), caratterizzata da una frequenza cedolare trimestrale e da una scadenza prevista per il 21 aprile 2015. Il flusso cedolare e il capitale a scadenza sono parametrati al livello rilevato in tali date sul tasso di cambio Eur/Zar, attualmente a quota 14,21.

Stando all’attuale quotazione in lettera pari a 104,49 rand, il rendimento a parità di tasso di cambio è pari al 5,053% annuo lordo. Pertanto, visto il rendimento potenziale, tale proposta rappresenta senza dubbio una valida alternativa in ottica di gestione e ottimizzazione del rendimento di portafoglio.

Fonte: RBS

Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4

Related posts

FOMC – Non sarà solo l’economia a dare le carte al tavolo della Fed

1admin

J.P. Morgan AM – Fine primo tempo per i mercati delle obbligazioni

1admin

M&G: È la regola, stupido: il programma di acquisti di ABS della BCE

1admin