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Weekly Outlook : settimana caratterizzata dall’apprezzamento dello yen

Economia  reale:  negli  States,  ad  ottobre  aumentano  a  4,83 Mln  di  unità  i  Jolts (l’eccesso di offerta di lavoro o posti vacanti) e nella prima settimana di dicembre  le richieste di sussidi di disoccupazione……


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Analisi a cura di Monte dei Paschi di Siena


si mantengono sostanzialmente stabili (a 294 mila u.). A novembre migliora  il sentiment delle piccole  imprese statunitensi  (salito di due punti a 98,1), accelerano  le vendite al dettaglio anticipate  (+0,7% a/a) e, a dicembre,  l’indice  di  fiducia  dei  consumatori  rilevato  dall’Università  del  Michigan balza ai massimi da gennaio 2007 (93,8 p. nel dato preliminare). Nell’Eurozona, nel bollettino mensile  della  Bce  si  sottolinea  la  presenza  di  downside  risk  dovuti  alla bassa inflazione e alla debole crescita; a dicembre si registra una lieve ripresa della fiducia degli  investitori, rimasta comunque negativa (-2,5 p.), e, ad ottobre, migliora la produzione industriale (+0,7% a/a dallo 0,2% di settembre). In Germania, sempre ad ottobre,  la produzione segna un +0,8% a/a e,  il dato finale sul Cpi di novembre, segnala  un  rallentamento  dell’inflazione  allo  0,6%  a/a.  In  Italia,  ad  ottobre  la produzione industriale cala del 3% a/a e viene rivisto leggermente al rialzo l’Ipca di novembre (+0,3% a/a dallo 0,2% stimato in precedenza).    

Tassi  di  interesse:  calo  dei  tassi  d’interesse  statunitensi,  sia  sulla  parte  a  breve che  su  quella  a  lunga,  con  il  decennale  in  prossimità  del  2,1%.  In  Area  Euro, rendimenti  dei  titoli  governativi  core  ancora  in  calo,  con  il  decennale  tedesco prossimo allo 0,6%. Tra  i periferici, rialzo generalizzato dei  tassi, sia a  lungo che a breve,  con  il  10Y  italiano  tornato  oltre  il  2,05%.  Si  allarga  lo  spread  Btp-Bund, intorno i 144 pb. Stabile l’Euribor a 3M che venerdì scorso fissava allo 0,082%.

Valute: settimana caratterizzata dall’apprezzamento dello yen, migliore valuta della settimana, con  il cross $/JPY sceso  intorno quota 119, mentre  il cross €/JPY  torna al  di  sotto  dei  148  punti.  Volatile  l’euro,  in  apprezzamento  verso  dollaro  con  il cambio tornato prossimo all’1,25. Prosegue il forte deprezzamento del rublo.

Materie prime: settimana mista per  le materie prime, con  i preziosi  in  forte ripresa grazie  ad  argento  e  oro  che  sale  a  1220  $/oncia.  Ancora  in  calo  gli  energetici  a fronte  della  caduta  del  brent  vicino  ai  60$/barile.  Miste  le  agricole  ed  i  metalli industriali.

Borse: settimana negativa per le borse mondiali, con il FTSE Mib peggiore della settimana tra i listini principali. Tutti negativi i settori dello Stoxx 600, con quello energetico, risorse base e costruzioni risultati i peggiori della settimana.

Fonte. BondWorld.it

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